Una società ha la qualifica di esportatore abituale e come tale usufruisce della possibilità di acquistare in esenzione iva anche per le operazioni di importazione, presentando dichiarazione d'intento alla dogana.
Il plafond dovrebbe essere scalato nel momento stesso in cui si ha accettazione dell'importazione (accettazione della bolletta doganale) da parte della dogana, essendo questo il momento in cui l'operazione si considera effettuata.
Succede però che la bolletta doganale originale arrivi dalla dogana mesi e mesi dopo, creando così uno sfasamento tra il momento di utilizzo del plafond e il momento in cui l'acquisto non imponibile viene registrato nei registro iva .
Quando ciò avviene a cavallo d'anno l'acquisto non imponibile mi risulta nella dichiarazione iva dell'anno successivo a quello di utilizzo del plafond, è corretto? Avete casi simili?