Un saluto a tutti, ho avuto, circa 5 anni fa, in eredità, per testamento, una costruzione su due piani fuori terra e locale tecnico con area di 176mq ca. Il tutto è stato valutato in sede di successione dall’Agenzia delle Entrate, 111.790,00 € . Per le sue pessime condizioni ho abbattuto; affidando la ricostruzione ad una ditta alla quale ho consegnato una dichiarazione per iva agevolata (4%) per la prima casa avendo in animo di fare garage al piano terra, l’abitazione al primo piano e vano tecnico. Poi ho cambiato idea poiché la zona lo consentiva ed ho pensato di elevare anche il secondo piano da dividere in due appartamenti, e vano tecnico, annesso alla prima casa mentre il piano terra l’ho destinato in parte a garage ed in parte a locale commerciale ( comunque quest’ultimo è inferiore al 25% dell’intero immobile, secondo la legge Tupini) che ho deciso di vendere anche per aiutarmi a finire la costruzione.
Come devo cambiare la dichiarazione relativa all’iva al costruttore e come dovrò regolarmi per la vendita del locale commerciale e considerare la plusvalenza la cui aliquota è del 20% ? ( qualcuno dice anche che non dovrebbe esistere la plusvalenza perché si fa riferimento al vecchio stabile avuto in eredità ). Come faccio a calcolare le aliquote iva ed il costo del locale commerciale e cosa devo aggiungere alle spese pratiche che alla fine avrò sostenuto, il valore dell’immobile abbattuto (sopra specificato) o quello del terreno ricavato ?

In merito ho avuto pareri discordanti da alcuni professionisti. E’ vero poi che la plusvalenza si dichiara al notaio, all’atto della vendita, che provvederà anche ad incamerarla ed a versarla ? Posso avere un aiuto visto che il costruttore mi assilla per l’aggiornamento della dichiarazione iva ? Sarei enormemente riconoscente e grato. Grazie.