Ho provedduto alla registrazione di uno statuto di un'associazione culturale che ha come scopo istituzionale la promozione di tradizioni medioevali nella regione.
Abbiamo aperto c.fiscale e p.iva.
L'attività dell'associazione consisterà nell'organizzare e partecipare a rievocazioni storiche, alle quali potranno partecipare come soggetti attivi (figuranti) solo i soci. Il pubblico non pagherà assolutamente nulla.
Per far questo l'associazione usufruirà di contributi comunali e di contributi di società della zona.
Pensavo di agire in questo modo:
1) esercitare l'opzione per la L. 398/91
2) emettere ricevuta senza iva per i contributi ottenuti dal comune
3) fatturare come prestazioni pubblicitarie con iva le somme ottenute dalle aziende della zona (in quanto durante la manifestazione saranno indicati nei volantini i nomi delle aziende che hanno contribuito)
Ora il dubbio è questo: esercitando ora l'opzione per la L. 398/91 (entro la fine dell'anno) potrò applicare il regime agevolato anche per i proventi riscossi nel 2009?

Secondo voi va bene l'inquadramento che ho previsto?
Sicuramente non si supereranno €. 250.000 di contributi (magari!!!!)
Grazie