Pensando al nuovo quadro normativo IVA, vorrei confrontarmi con voi in merito al caso di prestatore italiano di servizi pubblicitari su siti internet, con committente comunitario.
L'iva dovrà essere quindi applicata nel Paese del committente (cosa che già peraltro era prevista).

Nel caso però di un contribuente minimo che fa una prestazione pubblicitaria comunitaria on-line, emetterà sempre fattura indicando il suo particolare titolo di non applicazione dell'iva (art. 1, comma 100, L. 244/2007)? Sarà tenuto poi a fare l'Intra-Servizi?

E un contribuente iva ordinario, per le medesime prestazioni pubblicitarie UE, emetterà ora necessariamente fattura ai sensi dell'art. 7-ter (prima la prestazione era fuori campo IVA ai sensi dell'art. 7, D.P.R. 633/1972, Direttiva n. 2006/58/CE, Reg. CE 17.10.2005 n. 1777, D.Lgs. n. 273/2003, in applicazione delle Sesta Direttiva 77/388/CEE, art. 9, paragrafo 2, lettera e), presentando anche il modello Intra-Servizi?