Buona sera
avrei un quesito da porre perchè non mi capisco più.
Una società di persone mia cliente è iscritta alla camera di commercio come impresa artigiana con il codice attività 41.20 costruzione di edifici.
Il socio accomandatario della società – ultrasessantacinquenne già pensionato – è iscritto all'Inps come artigiano e all'Inail. I beni immobili costruiti sino ad ora (abitativi e strumentali) sono rimasti in bilancio come rimanenze in previsione di future vendite ma sono sempre stati locati.
Quest'anno il mio cliente (il legale rappresentante della società) mi dice che – dato il periodo non roseo – vuole mantenere anche nel futuro la proprietà degli immobili e quindi mi dice di passarli da beni immobili merce a beni immobili patrimonio procedendo con l'ammortamento (specifico che ai fini iva non c'è rettifica in quanto passato il periodo decennale).
A questo punto mi chiedo:
1)se sia necessario aggiungere il nuovo codice attività (locazione di beni immobili propri), e se sia il caso di farlo con decorrenza 1.1.2009 (visto che già nell'anno 2009 la società non ha costruito nulla ma ha solo dato in locazione) oppure se la società possa comunque portare i beni a patrimonio tenendo l'unico codice attività della costruzione in vista di eventuali lavori da eseguirsi in futuro;
2)se, nell'ipotesi in cui venga aggiunto il nuovo codice attività e questo sia prevalente, il mio cliente debba passare dalla gestione inps artigiani alla gestione inps commercianti (il socio accomandatario della società è già in pensione come artigiano ma paga ancora i contributi come artigiano in quanto socio lavorante) ;
3) se ogni qualvolta l'attività delle costruzioni dovesse ritornare ad essere prevalente ci debba essere un passaggio dalla gestione previdenziale dei commercianti alla gestione previdenziale degli artigiani ;
4)se debba continuare ad esserci l'iscrizione Inail nell'ipotesi in cui l'attività di costruzione sia solo secondaria.
Scusatemi ma sono andata in confusione!
Ringrazio chi vorrà aiutarmi!
Buona serata a tutti!