Ciao a tutti amici del forum,
un quesito strettamente operativo che riguarda le cessioni di quote fatte da noi commercialisti.
Fino ad ora le avevo fatte con la posizione personale del professionista ora ho iniziato a farle come studio associato ma presumibilmente mi sto preparando a ricevere da entratel lo scarto dell'addebito in banca.
Parlando con colleghi di uno studio associato che già aveva utilizzato la procedura mi hanno suggerito come fare:
su tutti i campi del software si indica il c.f. del prof. incaricato all'interno dello studio, è lui che invia col suo ambiente entratel (fino a qui è l'agenzia che mi obbliga a fare così), l'addebito però va a finire sul conto st. ass.to; c'è un campo dove ho indicato che il prof. è delegato al pagamento x conto di una persona non fisica: QUESTO CAMPO A MIO PARERE E' QUELLO CHE PERMETTEREBBE DI EFFETTUARE L'OPERAZIONE IN CASO DI NON IDENTITA' TRA INTESTATARIO DEL CONTO E SOGGETTO CHE INVIA.
L acessione quote è andata a buon fine (sia registrazione che deposito) ma ad 1 settimana di distanza non vedo ancora l'addebitio in banca (di solito 1 giorno) e la banca mi dice che lo scarto è altamente probabile perchè non c'è identità di soggetti tra flusso e conto c.
Le domande son 2:
1) vi è capitato? c'è qualcuno di voi che invia la pratica come st. ass.?
2) se l'addebito non è andato a buon fine, come regolarizzo? posso andare secondo voi in banca con f23 entro 20 giorni dall'atto e pagare senza sanzioni (considerato che la registrazione è già avvenuta?)