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Risultati da 1 a 10 di 17

Discussione: Macelleria interna ad un supermercato

  1. #1
    sera78 è offline Senior Member
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    Question Macelleria interna ad un supermercato

    Dubbi notturni su nuovo cliente:
    1: una macelleria ha sede nel comune X, successivamente stipula un contratto per la gestione di un punto vendita all'interno di un supermercato, per il quale emette fattura decurtata del compenso spettante allo stesso. Questo punto vendita ubicato nel Comune Y deve essere trattato come una UL e quindi deve risultare sia in AdE, sia in CCIAA, giusto?
    2: Inoltre, a parte il codice fiscale errato nella visura camerale, nella stessa non risulta l'atto di Impresa familiare regolarmente redatto nel 2007, doveva essere fatta la variazione a suo tempo, giusto?
    3: Secondo la circolare INAIL n° 44 del 1997 non vanno iscritti all'INAIL in quanto non sono considerati artigiani, però sono esposti ad un alto rischio di infortuni per le attrezzature che utilizzano, mi confermate anche questo oppure stando a quanto scritto qui sarebbe soggetto all'iscrizione ed al pagamento del premio?

    Buonanotte a tutti!
    speriamo sia BUONA...

  2. #2
    Dr. Pippu è offline Member
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    1) giustissimo
    2) eh sì... non l'ha fatto il notaio a suo tempo?
    Per il CF, penso che con una pratica di variazione dovresti essere a posto...
    3) di INAIL non so nulla e quindi non posso aiutarti

  3. #3
    studiovera è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da sera78 Visualizza Messaggio
    Dubbi notturni su nuovo cliente:
    1: una macelleria ha sede nel comune X, successivamente stipula un contratto per la gestione di un punto vendita all'interno di un supermercato, per il quale emette fattura decurtata del compenso spettante allo stesso. Questo punto vendita ubicato nel Comune Y deve essere trattato come una UL e quindi deve risultare sia in AdE, sia in CCIAA, giusto?
    2: Inoltre, a parte il codice fiscale errato nella visura camerale, nella stessa non risulta l'atto di Impresa familiare regolarmente redatto nel 2007, doveva essere fatta la variazione a suo tempo, giusto?
    3: Secondo la circolare INAIL n° 44 del 1997 non vanno iscritti all'INAIL in quanto non sono considerati artigiani, però sono esposti ad un alto rischio di infortuni per le attrezzature che utilizzano, mi confermate anche questo oppure stando a quanto scritto qui sarebbe soggetto all'iscrizione ed al pagamento del premio?

    Buonanotte a tutti!
    speriamo sia BUONA...
    Sbaglio oppure la presenza dell'impresa familiare "non interessa" la cciaa????
    ricordo di si solo per le imprese artigiane pero'...

  4. #4
    sera78 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da studiovera Visualizza Messaggio
    Sbaglio oppure la presenza dell'impresa familiare "non interessa" la cciaa????
    ricordo di si solo per le imprese artigiane pero'...
    Sapevo anche io così, ma dal momento che mi sto rendendo conto che ogni CCIAA è un mondo a sè... meglio fare una comunicazione in più che una in meno...

  5. #5
    studio79 è offline Junior Member
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    Buonasera, qlc potrebbe delucidarmi su questo problema?
    Il cliente x ha aperto un'impresa individuale per esercitare l'attività di macelleria presso un supermercato. tale attività è gestita con la formula del fitto d'azienda, pertanto il cliente x emette regolare fattura a fine mese al supermercato per il fitto delle attrezzature, e il supermercato emette fattura per il totale dei corrispettivi del banco macelleria. Ora il cliente x vorrebbe gestire un'altra macelleria in un altro paese però l'incasso giornaliero dovrebbe essere gestito dalla macelleria, pertanto dovrebbe dotarsi di un misuratore fiscale , del registro dei corrispettivi e a fine mese emettere solo la fattura al supermercato per l'utilizzo delle attrezzature.
    Vi chiedo se tale modalità è fiscalmente possibile (ossia avere due misuratori fiscali in un supermercato) e se il cliente x può fare entrambe le cose? grazie.

  6. #6
    L'italiano è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da sera78 Visualizza Messaggio
    Sapevo anche io così, ma dal momento che mi sto rendendo conto che ogni CCIAA è un mondo a sè... meglio fare una comunicazione in più che una in meno...
    Ah.. non sapevo che alcune Cciaa richiedessero l'iscrizione dell'impresa familiare. Ma siete sicuri? Qualcuno ne ha viste iscritte?

    Per l'Inail, idem non sapevo che i macellai non andassero iscritti. Comunque quantomeno il familiare deve venir iscritto ancorchè ai fini Inail l'impresa sia commerciale.

  7. #7
    L'italiano è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da studio79 Visualizza Messaggio
    Buonasera, qlc potrebbe delucidarmi su questo problema?
    Il cliente x ha aperto un'impresa individuale per esercitare l'attività di macelleria presso un supermercato. tale attività è gestita con la formula del fitto d'azienda, pertanto il cliente x emette regolare fattura a fine mese al supermercato per il fitto delle attrezzature, e il supermercato emette fattura per il totale dei corrispettivi del banco macelleria. Ora il cliente x vorrebbe gestire un'altra macelleria in un altro paese però l'incasso giornaliero dovrebbe essere gestito dalla macelleria, pertanto dovrebbe dotarsi di un misuratore fiscale , del registro dei corrispettivi e a fine mese emettere solo la fattura al supermercato per l'utilizzo delle attrezzature.
    Vi chiedo se tale modalità è fiscalmente possibile (ossia avere due misuratori fiscali in un supermercato) e se il cliente x può fare entrambe le cose? grazie.

    Non mi è per nulla chiaro il quesito
    Qual è l'azienda affittata e chi l'affitta a chi?
    La macelleria? E il macellaio l'affitta al supermercato? Visto che parli di fitto delle attrezzatura...
    Ma se ha affittato l'azienda, allora perchè poi compra la carne dal supermercato?

    E poi: cosa c'entra il secondo punto vendita nell'altro paese?

  8. #8
    sera78 è offline Senior Member
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    Ritorno sull'argomento, e chiedendo una info in più:
    visto che in CCIAA non risulta aperto il punto vendita all'interno del supermercato faccio una iscrizione retroattiva, ma al comune vanno fatte comunicazioni?
    Vi chiedo questo perchè lunedì dovrei andare all'ufficio Attività produttive del comune dove è ubicato il P.V. e volevo andarci con delle argomentazioni precise.
    GRAZIE

  9. #9
    dan
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    ciao , riprendo il post per avere chiarimenti sull'operazione in questione , dovrò a breve gestirne gli aspetti contabili ed è la prima volta che tratto tale situazione.
    La Società X (grossista di carni) stipula un contratto di gestione di una macelleria all'interno di un supermercato . Ora chiedo :
    - cosa si intende per "il soggetto X emette fattura al supermercato decurata del compenso spettante allo stesso"?

    grazie

  10. #10
    sera78 è offline Senior Member
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    Praticamente io ho sempre seguito quello che facava il mio predecessore...
    Il Supermercato mensilmente invia il conteggio del venduto al mio cliente decurtando la percentuale a lui spettante, e si emette fattura per l'importo netto.
    Secondo me, però contabilemte non è corretto, ma posso anche sbagliarmi.
    Io farei fare due passaggi, la fattura il macellaio la emette per l'intero importo del venduto, mentre il supermercato fa la fattura della percentuale a lui spettante.

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