Una cooperativa che presenta i presupposti per essere cooperativa agricola, svolge attività di pura commercialiazizzazione di prodotti conferiti dai propri soci, tutti imprenditori agricoli.
Nel 2010 rispetta i requisiti di mutualità prevalente.
Provvede anche in percentuale ovviamente non prevalente, alla vendita di prodotti acquistati da terzi non soci.
Ai fini fiscali, quale cooperativa agricola, dovrebbe avere un imponibilità dell'utile civilistico del 20% e inoltre in base all'art. 10 del DPR 601/73 esenzione dalle riprese fiscali.
Il dubbio nasce pero' in merito alla percentuale di prodotti acquistati da terzi non soci che possa far venire meno questa agevolazione fiscale di esenzione e tassazione limitata.
Cosa ne pensate?