Buon giorno a tutti.
Anche se la storia è lunga cercherò di esporre brevemente il mio quesito. nel 2006 ho aperto con mia sorella un negozio di calzature costituendo una snc. L'attività ha richiesto grossi investimenti in merce ed è andata quasi da subito male. Sperando fosse solo una questione di avviamento abbiamo cercato di tenere su l'attività ma ad un certo punto abbiamo dovuto arrenderci. Nel settembre del 2008 abbiamo infatti chiuso il negozio, preciso, fisicamente abbiamo chiuso il negozio quindi in concreto non abbiamo più lavorato ma la snc è rimasta aperta. Questo perchè il commercialista ci disse che per chiudere dovevamo necessariamente andare da un notaio, ma visti i debiti notevoli ancora in piedi con i fornitori (persino affitti arretrati dato che gli ultimi mesi abbiamo incassato meno di quanto pagavamo d'affitto!) non siamo mai riuscite a trovare i soldi (1.300 euro, viva l'italia!) per pagare l'atto. Oggi dopo tanta fatica abbiamo pagato tutti i fornitori e gli affitti arretrati e abbiamo anche la possibilità di chiudere questa maledetta società, volevamo farlo in maniera retroattiva cioè alla data effettiva in cui abbiamo smesso di lavorare. Una consulente del notaio a cui ci siamo rivolte ci ha detto che è possibile ma che malgrado questo dobbiamo pagare tasse, diritti camerali e inps anche per il periodo in cui effettivamente non abbiamo lavorato. Questo è corretto? Allora a che serve fare una chiusura retroattiva? Non è meglio se chiudiamo con data dell'atto? Grazie a tutti.