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Discussione: 36 bis e f24 a zero

  1. #1
    studiovera è offline Senior Member
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    Predefinito 36 bis e f24 a zero

    Mi domando e vi domando ma l'f24 a zero con cui si paga, con un ritardo di tre giorni, quanto scaturisce da un avviso telematico 36 bis puo' essere ravveduto?

  2. #2
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    A mio avviso no.
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  3. #3
    robil è offline Senior Member
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    Mi domando e vi domando ma l'f24 a zero con cui si paga, con un ritardo di tre giorni, quanto scaturisce da un avviso telematico 36 bis puo' essere ravveduto?
    E' proprio il caso di dire che nel quesito posto c'è una contraddizione in termini posto che il ravvedimento per definizione è l'istituto per sanare un inadempimento usufruendo di sanzioni e interessi ridotti a condizione che l'inadempimento non sia ancora stato oggetto di verifica o accertamento, ovvero non vi siano in corso accessi, ispezioni o verifiche. L'invio dell'avviso 36 bis o ter rappresentando un controllo sulla dichiarazione non consente di potersi avvalere del ravvedimento.
    Il fatto che il pagamento avvenga in denaro o mediante compensazione con F24 a zero non incide su questi argomenti.

    Roberto Loddo

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  4. #4
    studiovera è offline Senior Member
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    E' proprio il caso di dire che nel quesito posto c'è una contraddizione in termini posto che il ravvedimento per definizione è l'istituto per sanare un inadempimento usufruendo di sanzioni e interessi ridotti a condizione che l'inadempimento non sia ancora stato oggetto di verifica o accertamento, ovvero non vi siano in corso accessi, ispezioni o verifiche. L'invio dell'avviso 36 bis o ter rappresentando un controllo sulla dichiarazione non consente di potersi avvalere del ravvedimento.
    Il fatto che il pagamento avvenga in denaro o mediante compensazione con F24 a zero non incide su questi argomenti.
    un attimo un attimo non liquidatemi il quesito così...
    in seguito al pagamento (in ritardo di 3 giorni) di un avviso bonario (f24 a zero), presento il versamento per ravvedimento operoso ( 4 comma art. 19 dpr 241/97 ) irregolarità formali.
    L'ufficio mi fa l'iscrizione a ruolo di quella differenza fra sanzioni ridotte e sanzioni al 30 per cento.
    Perchè?
    la cosa che mi fa riflettere è che quel comma 4 .... stabilisce la sanzione per omessa presentazione dell'F24 con compensazione non ritardata...

    d'altronde signori vogliamo riflettere su una cosa: come è possibile che io abbia un mega credito di cui ho manifestato la destinazione in compensazione in unico e mi sia contestata la ritardata compensazione????

    che tipo di danno ho fatto all'erario? in caso contrario la vedrei piuttosto una forma di persecuzione...
    Ultima modifica di studiovera; 30-06-11 alle 09:05 AM

  5. #5
    robil è offline Senior Member
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    un attimo un attimo non liquidatemi il quesito così...
    in seguito al pagamento (in ritardo di 3 giorni) di un avviso bonario (f24 a zero), presento il versamento per ravvedimento operoso ( 4 comma art. 19 dpr 241/97 ) irregolarità formali.
    L'ufficio mi fa l'iscrizione a ruolo di quella differenza fra sanzioni ridotte e sanzioni al 30 per cento.
    Perchè?
    la cosa che mi fa riflettere è che quel comma 4 .... stabilisce la sanzione per omessa presentazione dell'F24 con compensazione non ritardata...

    d'altronde signori vogliamo riflettere su una cosa: come è possibile che io abbia un mega credito di cui ho manifestato la destinazione in compensazione in unico e mi sia contestata la ritardata compensazione????

    che tipo di danno ho fatto all'erario? in caso contrario la vedrei piuttosto una forma di persecuzione...
    Il punto è che la sanzione ridotta al 10% è una agevolazione usufruibile solo ed esclusivamente nel caso in cui entro i 30 giorni si regolarizza l'avviso. Nei 30 giorni non è stato regolarizzato l'avviso e pertanto scatta la sanzione piena del 30%. Ripeto, il fatto che il pagamento avvenga in denaro o mediante l'utilizzo di crediti non influisce nella fattispecie e dal 31° giorni si è soggetti alla sanzione piena. Se io ho 2 conti correnti uno coperto e l'altro in rosso la banca non è che non mi conteggia gli interessi passivi sullo scoperto in considerazione che su un altro conto ho diponibilità .

    Roberto Loddo

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  6. #6
    studiovera è offline Senior Member
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    Il punto è che la sanzione ridotta al 10% è una agevolazione usufruibile solo ed esclusivamente nel caso in cui entro i 30 giorni si regolarizza l'avviso. Nei 30 giorni non è stato regolarizzato l'avviso e pertanto scatta la sanzione piena del 30%. Ripeto, il fatto che il pagamento avvenga in denaro o mediante l'utilizzo di crediti non influisce nella fattispecie e dal 31° giorni si è soggetti alla sanzione piena. Se io ho 2 conti correnti uno coperto e l'altro in rosso la banca non è che non mi conteggia gli interessi passivi sullo scoperto in considerazione che su un altro conto ho diponibilità .
    ti sfugge un particolare, la banca è un privato con scopo di lucro.
    Mi dovresti spiegare (per favore) perche' questa fattispecie non la includi in quelle previste dall'articolo 19 del 241/97?
    quello che tu di dici è vero ma è vero anche il D.Lgs. 241/97.

  7. #7
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    ti sfugge un particolare, la banca è un privato con scopo di lucro.
    Mi dovresti spiegare (per favore) perche' questa fattispecie non la includi in quelle previste dall'articolo 19 del 241/97?
    quello che tu di dici è vero ma è vero anche il D.Lgs. 241/97.
    Lo spiegato sopra perdonami!!!! La sanzione del 10% è una agevolazione che rimane in vita 30 giorni poi muore e non resuscita dopo 3 giorni. al 30 esimo giorno non c'è stata la regolarizzazione prescritta e si è soggetti al 30%. Capisco la sottigliezza, perchè di tanto si tratta, che osservi ossia il fatto di distinguere e separare del tutto la norma del ravvedimento dell'f24 a zero che sarebbe vista nella tua interpretazione totalmente separata appunto da qualsiasi altra disposizione. Ma non è cosi. Vuoi fare resuscitare e la possibilità di sanatoria con sanzione ridotta al 10% e la possibilità di usufruire dell'istituto del ravvedimento collegato comunque sia a una contestazione di omissione. Troppo buono.

    Roberto Loddo

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  8. #8
    robil è offline Senior Member
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    Lo spiegato sopra perdonami!!!! La sanzione del 10% è una agevolazione che rimane in vita 30 giorni poi muore e non resuscita dopo 3 giorni. al 30 esimo giorno non c'è stata la regolarizzazione prescritta e si è soggetti al 30%. Capisco la sottigliezza, perchè di tanto si tratta, che osservi ossia il fatto di distinguere e separare del tutto la norma del ravvedimento dell'f24 a zero che sarebbe vista nella tua interpretazione totalmente separata appunto da qualsiasi altra disposizione. Ma non è cosi. Vuoi fare resuscitare e la possibilità di sanatoria con sanzione ridotta al 10% e la possibilità di usufruire dell'istituto del ravvedimento collegato comunque sia a una contestazione di omissione. Troppo buono.
    ATTENZIONE ALLA DISTINZIONE DELLA DECORRENZA DEI 30 GIORNI NEL CASO DI NOTIFICA DELL'AVVISO BONARIO MEDIANTE POSTA CARTACEA AL CONTRIBUENTE OVVERO MEDIANTE NOTIFICA TELEMATICA ALL'INTEMEDIARIO. INFATTI SE L'AVVISO BONARIO E' STATO NOTIFICATO ALL'INTEMEDIARIO VIA TELEMATICA (ENTRATEL) IL TERMINE DEI 30 GIORNI INIZIA A DECORRERE A PARTIRE DAL 60 GIORNO SUCCESSIVO ALLA TRASMISSIONE (SI BADI ...NON AL DOWLOAD) DEL FILE TELEMATICO DI AVVISO ALL'INTERMEDIARIO. Di fatto quindi i 30 giorni si trasformano in 90 giorni dalla trasmissione del file da parte dell'agenzia delle antrate all'intemediario. Punto non trascurabile da tener conto in sede di redazione delle dichiarazioni e quindi di scelta di apporre il flag sulla casellina "ricezione avviso intermediario" sul frontespizio dei modelli.

    Roberto Loddo

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  9. #9
    studiovera è offline Senior Member
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    Lo spiegato sopra perdonami!!!! La sanzione del 10% è una agevolazione che rimane in vita 30 giorni poi muore e non resuscita dopo 3 giorni. al 30 esimo giorno non c'è stata la regolarizzazione prescritta e si è soggetti al 30%. Capisco la sottigliezza, perchè di tanto si tratta, che osservi ossia il fatto di distinguere e separare del tutto la norma del ravvedimento dell'f24 a zero che sarebbe vista nella tua interpretazione totalmente separata appunto da qualsiasi altra disposizione. Ma non è cosi. Vuoi fare resuscitare e la possibilità di sanatoria con sanzione ridotta al 10% e la possibilità di usufruire dell'istituto del ravvedimento collegato comunque sia a una contestazione di omissione. Troppo buono.
    grazie Robil, ti perdono.
    chiedo altri interventi del forum ritengo che il buon Robil si sia fossilizzato sul suo discorso, non vede oltre, lo vedrei meglio come impiegato all'agenzia delle entrate.
    sono provocatoria lo so, ma mi domando perchè cancella il D. Lgs. 241/97 e dove legge quello che dice, norme non prugnette!
    Art. 19
    (Modalita' di versamento mediante delega)
    1. I versamenti delle imposte, dei contributi, dei premi previdenziali ed assistenziali e delle altre somme, al netto della compensazione, sono eseguiti mediante delega irrevocabile ad una banca convenzionata ai sensi del comma 5.

    2. La banca rilascia al contribuente un'attestazione conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, recante l'indicazione dei dati identificativi del soggetto che effettua il versamento, la data, la causale e gli importi dell'ordine di pagamento, nonche' l'impegno ad effettuare il pagamento agli enti destinatari per conto del delegante. L'attestazione deve recare altresi' l'indicazione dei crediti per i quali il contribuente si e' avvalso della facolta' di compensazione.

    3. La delega deve essere conferita dal contribuente anche nell'ipotesi in cui le somme dovute risultano totalmente compensate ai sensi dell'articolo 17. La parte di credito che non ha trovato capienza nella compensazione e' utilizzata in occasione del primo versamento successivo.

    4. Per l'omessa presentazione del modello di versamento contenente i dati relativi alla eseguita compensazione, si applica la sanzione di lire 300.000, ridotta a lire 100.000 se il ritardo non e' superiore a cinque giorni lavorativi.

    5. Con convenzione approvata con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale, sono stabiliti le modalita' di conferimento della delega e di svolgimento del servizio, i dati delle operazioni da trasmettere e le relative modalita' di trasmissione e di conservazione, tenendo conto dei termini di cui all'articolo 13 del regolamento concernente l'istituzione del conto fiscale, adottato con decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1993, n. 567, nonche' le penalita' per l'inadempimento degli obblighi nascenti dalla convenzione stessa e la misura del compenso per il servizio svolto dalle banche. Quest'ultima e' determinata tenendo conto del costo di svolgimento del servizio, del numero dei moduli presentati dal contribuente e di quello delle operazioni in esso incluse, della tipologia degli adempimenti da svolgere e dell'ammontare complessivo dei versamenti gestito dal sistema. La convenzione ha durata triennale e puo' essere tacitamente rinnovata.

    6. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e delle poste e delle telecomunicazioni, la delega di pagamento puo' essere conferita all'ente poste italiane, secondo modalita' e termini in esso fissati. All'Ente poste italiane si applicano le disposizioni del presente decreto.
    Ultima modifica di studiovera; 30-06-11 alle 12:39 PM

  10. #10
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    grazie Robil, ti perdono.
    chiedo altri interventi del forum ritengo che il buon Robil si sia fossilizzato sul suo discorso, non vede oltre, lo vedrei meglio come impiegato all'agenzia delle entrate.
    sono provocatoria lo so, ma mi domando perchè cancella il D. Lgs. 241/97 e dove legge quello che dice, norme non pugnette!
    Art. 19
    (Modalita' di versamento mediante delega)
    1. I versamenti delle imposte, dei contributi, dei premi previdenziali ed assistenziali e delle altre somme, al netto della compensazione, sono eseguiti mediante delega irrevocabile ad una banca convenzionata ai sensi del comma 5.

    2. La banca rilascia al contribuente un'attestazione conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, recante l'indicazione dei dati identificativi del soggetto che effettua il versamento, la data, la causale e gli importi dell'ordine di pagamento, nonche' l'impegno ad effettuare il pagamento agli enti destinatari per conto del delegante. L'attestazione deve recare altresi' l'indicazione dei crediti per i quali il contribuente si e' avvalso della facolta' di compensazione.

    3. La delega deve essere conferita dal contribuente anche nell'ipotesi in cui le somme dovute risultano totalmente compensate ai sensi dell'articolo 17. La parte di credito che non ha trovato capienza nella compensazione e' utilizzata in occasione del primo versamento successivo.

    4. Per l'omessa presentazione del modello di versamento contenente i dati relativi alla eseguita compensazione, si applica la sanzione di lire 300.000, ridotta a lire 100.000 se il ritardo non e' superiore a cinque giorni lavorativi.

    5. Con convenzione approvata con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale, sono stabiliti le modalita' di conferimento della delega e di svolgimento del servizio, i dati delle operazioni da trasmettere e le relative modalita' di trasmissione e di conservazione, tenendo conto dei termini di cui all'articolo 13 del regolamento concernente l'istituzione del conto fiscale, adottato con decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1993, n. 567, nonche' le penalita' per l'inadempimento degli obblighi nascenti dalla convenzione stessa e la misura del compenso per il servizio svolto dalle banche. Quest'ultima e' determinata tenendo conto del costo di svolgimento del servizio, del numero dei moduli presentati dal contribuente e di quello delle operazioni in esso incluse, della tipologia degli adempimenti da svolgere e dell'ammontare complessivo dei versamenti gestito dal sistema. La convenzione ha durata triennale e puo' essere tacitamente rinnovata.

    6. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e delle poste e delle telecomunicazioni, la delega di pagamento puo' essere conferita all'ente poste italiane, secondo modalita' e termini in esso fissati. All'Ente poste italiane si applicano le disposizioni del presente decreto.
    Eh Vera Vera!!!! Ti assicuro che ho visto tutto e puoi fare tutti i ricorsi che vuoi e se non hai regolarizzato nei 30 giorni (decorrenti dalla notifica via posta cartacea ovvero dai 60 giorni successivi alla trasmissione dell'avviso telematico) paghi il 30%. Diversamente ragionando chi ha crediti erarariali non sarebbe mai soggetto alla sanzione del 30 in caso di avvisi bonari posto che potrebbe sempre presentare un f24 a zero mediante ravvedimento. Non puoi ravvedere fidati.

    Comunque son curioso e aspetto altri interventi qualificati!!!

    Roberto Loddo

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