Buongiorno a tutti.
Vi espongo un mio problema

Un mio cliente ha ricevuto un ACCERTAMENTO SINTETICO per il reddito 2002 per incrementi patrimoniali.
Questo accertamento fa seguito ad un precedente accertamento sul reddito 2001, giÓ chiuso, ricevuto l'anno scorso.

L'incremento patrimoniale non fiscalemte giustificato Ŕ avvenuto nel 2002. Quindi, teoricamente, visto che il 2001 lo abbiamo giÓ chiuso e che pi¨ a ritroso nel tempo non si va.... questo dovrebbe essere l'ultimo anno accertato.

Il mio dubbio Ŕ questo.

Sulla base delle indicazioni della circolare 101/99 del ministero delle finanze posso provare che il reddito determinato sinteticamente dall'atto di accertamento trova giustificazione nel possesso di redditi esenti in tutto o in parte o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Posso operare nel seguente modo?
*Dedurre dal reddito sintetico attribuito una perdita di impresa di Eur 72 (son pochi, lo so)
*Dedurre dal reddito sintetico attribuito un reddito di lavoro dipendente percepito nel 2002 (non dichiarato in Unico2003)
*Dedurre dal reddito sintetico attribuito il TFR percepito nel 2002 per l'interruzione del rapporto di lavoro di cui sopra (TFR che, ovviamente, non ho portato in dichiarazione)
*Dedurre dal reddito sintetico attribuito oneri previdenziali (nella fattispecie ENPAF) non precedentemente dedotti in Unico per incapienza di reddito imponibile.
*Richiedere il diritto a godere della detrazione per reddito da Lav. Autonomo/Impresa per l'anno 2002
*Detrarre dalla maggiore imposta accertata le ritenute per reddito da Lav dipendente per il rapporto di cui sopra

La circolare che ho richiamato, in effetti, parla solo di deduzioni dal reddito sintetico accertato relative ad esempio ad altri disinvestimenti patrimoniali, percezione di indennizzi che legittimamente non hanno concorso alla determinazione del reddito (TFR?), atti di liberalitÓ, etc....

Grazie per il vostro aiuto