Salve a tutti, avrei un quesito da porre: con alcuni amici abbiamo costituito un'associazione (non riconosciuta, solo con registrazione presso l'Agenzia delle Entrate) culturale, che nel corso dell'anno (e degli anni si spera) svolge praticamente una sola attività che può essere definita in qualche modo "commerciale", ovvero un grosso concerto che si svolge il 25 aprile. Ho due ordini di problemi: il primo è l'assoggettabilità ad iva dell'ingresso al suddetto concerto. E' necessario assoggettare ad iva il biglietto di ingresso?O può bastare solo versare il dovuto alla SIAE?
Il secondo problema è l'apertura della partita Iva: è necessario aprire la partita iva per organizzare questo concerto (circa duemila ingressi)?O si può ovviare a ciò ad esempio sostituendo il biglietto d'ingresso con la sottoscrizione di una tessera di socio, anche temporanea, in modo da configurare il tutto come un'attività svolta solo nei confronti di soci, e quindi teoricamente non commerciale?Non vorrei sobbarcarmi una serie di adempimenti che mi sottrarrebbero del tempo.
Scusate per la prolissità, e un grazie a tutti coloro che riusciranno a darmi lumi in merito, ed a districare la matassa da me creata in questo post.