Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Procacciatore d'affari occasionale con reddito > 5.000

  1. #1
    studio2010 è offline Member
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    Question Procacciatore d'affari occasionale con reddito > 5.000

    Buongiorno a tutti. Sto predisponendo mod. Unico Pf 2011 di un nuovo cliente che nel 2010 ha percepito redditi da esercizio di procacciamento d'affari occasionale (n.2 segnalazioni occasionali rispettivamente da 7.000 e 6.500 euro). Guardando la certificazione delle ritenute operate emessa dal committente mi sono però accorto che non era stata operata alcuna ritenuta previdenziale sulla parte di reddito eccedente i 5.000 euro.
    Allora ho chiamato il cliente e gli ho chiesto se era iscritto alla "gestione separata" dell'inps e se erano stati versati i relativi contributi. La risposta è stata no. Allora a quel punto ho chiamato la parte committente chiedendogli perchè non era stato calcolato il contributo inps da versare alla gestione separata (1/3 a carico procacciatore occasionale e 2/3 a carico committente stesso) sulla parte di reddito eccedente i 5.000 euro e perchè il percipiente occasionale non risultasse iscritto alla suddetta gestione previdenziale. La parte committente senza voler sentire ragioni è rimasta dell'opinione che questo tipo di prestazioni (segnalazioni occasionali) non prevede alcun obbligo previdenziale anche al superamento della soglia dei 5.000 euro di reddito.
    Che ne dite? E' proprio così oppure l'obbligo d'iscrizione e del versamento del giusto contributo andava effettuato?

  2. #2
    mapellone è offline Senior Member
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    Il committente ha ragione. L'iscrizione alla gestione separata è prevista, al superamemto dei 5000 euro, per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale. Nel tuo caso il procacciatore d'affari svolge attività commerciale occasionale, per la quale non esiste alcun obbligo contributivo.

  3. #3
    studio2010 è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da mapellone Visualizza Messaggio
    Il committente ha ragione. L'iscrizione alla gestione separata è prevista, al superamemto dei 5000 euro, per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale. Nel tuo caso il procacciatore d'affari svolge attività commerciale occasionale, per la quale non esiste alcun obbligo contributivo.
    Quindi, se ho ben capito, ad oggi esiste una tipologia di redditi tra quelli diversi (prestazioni occasionali commerciali) che non sono assoggettati ad alcun obbligo d'iscrizione previdenziale e versamento contributivo? Io credevo che la ratio della normativa in materia previdenziale che obbligava i lavoratori autonomi occasionali all'iscrizione alla gestione separata nonchè al versamento dei rispettivi contributi laddove il reddito superasse i 5.000 euro, fosse proprio quella di evitare che esistessero tipologie di reddito, prodotto dai soggetti sopra menzionati, che rimanessero sprovviste di tutela previdenziale e che non fossero assoggettati a contribuzione. E che per lavoro autonomo si intendesse in senso lato quello definito all'art. 2222 del C.C.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da mapellone Visualizza Messaggio
    Il committente ha ragione. L'iscrizione alla gestione separata è prevista, al superamemto dei 5000 euro, per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale. Nel tuo caso il procacciatore d'affari svolge attività commerciale occasionale, per la quale non esiste alcun obbligo contributivo.
    Mi sembra che al superamento dei 5.000 euro l'attivita' non si configura piu' come occasionale ma evidenzia chiaramente i requisiti previsti per l'assimilazione ad attivita' di impresa (v. cod. civ.) e quindi vada trattata nei modi previsti: richiesta p.iva, iscrizione CCIAA, INPS ecc. ecc.

  5. #5
    dod
    dod è offline Senior Member
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    Lo scopo della norma (articolo 44, legge 326/2003) dovrebbe essere quello di assoggettare a contribuzione anche le attività lavorative di tipo occasionale che producono redditi superiori ai 5.000 euro non inquadrabili in altre fattispecie già regolamentate ai fini previdenziali. Pertanto sulla quota di compensi eccedente la predetta soglia dovrebbe essere obbligatorio versare i contributi alla gestione separata.

  6. #6
    mapellone è offline Senior Member
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    La circolare inps fa preciso riferimento alle attività di lavoro autonomo occasionale ex art. 67, comma 1, lettera l del TUIR. Pertanto a mio avviso le provvigioni del procacciatore, derivando da attività commerciale, non rientrano in questa fattispecie.
    [URL="http://http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%2fcircolari%2fcirc olare%20numero%20103%20del%206-7-2004.htm[/URL]

  7. #7
    studio2010 è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da marcodellinoci Visualizza Messaggio
    Mi sembra che al superamento dei 5.000 euro l'attivita' non si configura piu' come occasionale ma evidenzia chiaramente i requisiti previsti per l'assimilazione ad attivita' di impresa (v. cod. civ.) e quindi vada trattata nei modi previsti: richiesta p.iva, iscrizione CCIAA, INPS ecc. ecc.
    Secondo me la richiesta di p.iva, l'immediata iscrizione alla CCIAA e di riflesso all'Inps sono tutti obblighi che scattano non al superamento dei 5.000 euro di reddito conseguito in un anno, bensì se l'attività viene svolta in maniera abituale anzichè occasionale. Quindi, ad esempio, se un soggetto, con una o due prestazioni in un anno percepisce compensi per 10.000 euro, rimane sempre occasionale mentre se effettua 10 prestazioni da 1.000 euro ciascuna in un anno, una al mese, svolge l'attività in maniera abituale ed è soggetto agli obblighi di cui sopra. Quindi l'abitualità non si misura con il superamento della soglia di reddito dei 5.000 euro bensì dal frequenza con cui viene svolta l'attività (cioè costantemente o saltuariamente).

  8. #8
    cesabas è offline Senior Member
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    Quoto studio2010, la prestazione resta occasionale quando rispetta appunto i requisiti di occasionalità e non limiti di reddito. Può essere da 1.000€ come da 100.000.
    Per il discorso dell'inps avrei anch'io pensato di dover far iscrivere il procacciatore. Cerco qualcosa


    Mi viene un dubbio...ma a questo punto per le attività occasionali commerciali è obbligatoria la ritenuta d'acconto?
    Ultima modifica di cesabas; 27-09-11 alle 11:16 AM
    Cesare Basilico
    Dottore Commercialista

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