CIAO A TUTTI...
AVREI BISOGNO DI UN PARERE SU LA SEGUENTE SITUAZIONE:

UN COMMERCIANTE HA IN ESSERE UN CONTRATTO DI LOCAZIONE PER UN IMMOBILE IN CUI SVOLGE LA SUA ATTIVITA'.
PRIMA DELLA SCADENZA DEL CONTRATTO, NE DA' DISDETTA, D'ACCORDO VERBALMENTE CON IL PROPRIETARIO, PER LA STIPULA DI UN NUOVO CONTRATTO.
QUESTO NUOVO CONTRATTO NON ARRIVA MAI (NEL FRATTEMPO IL PROPRIETARIO INIZIA A TROVARE ACQUIRENTI PER IL SUO LOCALE.....MENTRE IL VECCHIO CONDUTTORE RIMANE Lā AD ASPETTARE INVANO!!!!!!!!!) E PER BEN 3 MESI IL CONDUTTORE CONTINUA A PAGARE "L'AFFITTO". D'UN TRATTO ARRIVA POI LA RICHIESTA DI SFRATTO!!!!
ALQUANTO FUORI LUOGO DIREI PERCHE' IL CONTRATTO SI E' RISOLTO!! E VABBE'.....

LA DOMANDA E':
LE SOMME CORRISPOSTE A TITOLO DI "AFFITTO" SONO SOGGETTE AD IMPOSTA DI REGISTRO?

PER QUANTO RIGUARDA LA RISOLUZ. 154/E DEL 2003 SEMBREREBBE DI SI..

RISOL. 154/E DEL 2003
Per completezza di analisi, si puntualizza che laddove si ravvisi la
risoluzione del contratto di locazione, con conseguente cessazione degli
effetti negoziali, l'occupazione dell'immobile oltre la scadenza del
contratto da parte del conduttore, fa si' che l'importo dovuto a titolo di
"indennita' di occupazione" assuma connotazione risarcitoria. Pertanto,
sulla stessa deve applicarsi l'imposta di registro nella misura del 3 per
cento, ai sensi dell'articolo 9 della parte prima della tariffa del testo
unico dell'imposta di registro, concernente gli atti aventi ad oggetto
prestazioni a contenuto patrimoniale (cfr. risoluzione n. 260293 del 17
gennaio 1991).


....MA COSA ANDREBBE A REGISTRARE IL CONDUTTORE? UN CONTRATTO VERBALE CHE č VENUTO POI A SCEMARE?

GRAZIE A TUTTI.
BUON LAVORO.