Salve,

illustro brevemente il seguente caso.
Un mio collaboratore Ŕ stato nominato liquidatore di una societÓ srl nell'anno 2000 (ante riforma).
Nel 2008 per importanti ed invalidanti motivi di salute non ha pi¨ potuto esercitare la professione (non chiudendo per altri motivi l'attivitÓ) e quindi, solo di recente, ha provveduto ad inviare a tutti i soci della srl una lettera di dimissioni irrevocabili.
Nel periodo compreso tra la nomina ed il momento in cui per motivi di salute ha cessato in pratica ogni tipo di attivitÓ (2000-2008), purtroppo per una serie di ragioni non sono state portare a termine le varie formalita' contabili (bilancio, etc...) nonchŔ nessun documento finale di liquidazione (nonostante la societÓ sia sempre stata inattiva).
Ricevuta la lettera di dimissioni (raccomandata a.r.), i soci, per ovvi motivi di convenienza ed approfittado delle sue importanti condizioni di salute, non intendono procedere alla nomina di un nuovo liquidatore.
In riferimento a quanto indicato pongo 3 quesiti:
1_Come sarebbe meglio procedere per portare a pieno compimento la procedura di dimissioni, per evitare al mio collaboratore problemi di altro tipo ?
2_Dal punto di vista della responsabilitÓ, in che tipo di problemi potrebbe incorrere il liquidatore dimissionario?
3_Quanto potrebbe essere consigliabile rivolgersi direttamente ad un tribunale per la nomina di un liquidatore giudiziario ?

Grazie
CB