In un impresa familiare il titolare attesta che la quota di utile spettante al collaboratore č del 49%.
Il familiare, che in realtā non ha percepito nč mai percepirā tali utili e neanche ha prestato la propria attivitā per un percentuale cosė rilevante, si trova, sulla base della dichiarazione del titolare, a dover dichiarare un reddito mai conseguito. Di conseguenza si trova anche un pesante debito IRPEF su redditi mai percepiti.
Come puō confutare l'attestazione del titolare e la dichiarazione dei redditi di questo?
Anche perchč se il collaboratore presenta una dichiarazione con un reddito di partecipazione ad esempio del 10% e il titolare gli ha attribuito il 49% immediatamente l'Agenzia Entrate contesterā la dichiarazione del primo.
mi farebbe piacere sapere la vostra opinione
grazie