Salve a tutti, mi sto imbattendo nella valutazione di operazioni fuori bilancio (nel concretto si tratta di foward su valute).

Mi domandavo, come mai il T.U. permette di considerare rilevanti fiscalmente (sia le perdite che gli utili) le valutazioni di contratti forward al 31/12 che sono stati stipulati in corso d'anno ma avranno come data di regolamento l'anno successivo mentre lo stesso non accade per i crediti (nell'ipotesi che non ci siano contratti di copertura specifica).

Cioè, io ho dei crediti in valuta (non coperti da contratti) che al 31/12 sono in perdita ma non deducibili (ex. art. 110 comma 3) mentre ho dei derivati (speculativi) che scadranno l'anno successivo e al 31/12 sono in utile tassabile ai sensi dell'art. 112.

Come è possibile?