Pagina 1 di 3 1 2 3 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 24

Discussione: Ingegnere e musicista

  1. #1
    daniela56 è offline Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    50

    Predefinito Ingegnere e musicista

    Buongiorno. Vorrei esporre questa situazione:
    ingegnere, iscritto all'albo e Inarcassa, nel regime dei minimi, svolge la libera professione come attività principale. Vorrebbe dare lezioni private di pianoforte, aggiungendo il codice attività all'ufficio IVA, come attività secondaria. Come comportarsi con per i contributi previdenziali? Versare tutto a Inarcassa, visto che la professione di ingegnere è prevalente? Oppure iscriversi alla gestione separata Inps? In questo secondo caso, cosa dovrebbe versare all'INPS: contributo integrativo e soggettivo, oppure solo il soggettivo con aliquota più bassa? Io sarei per versare tutto all'Inarcassa.
    Inoltre effettuerebbe qualche concerto, con importi di qualche centinaia di euro all'anno: è corretto inserirli come prestazioni occasionali con ricevuta?
    Spero di essere stata chiara, la situazione è un po' complessa.
    Grazie per il supporto.

  2. #2
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Località
    Galliate
    Messaggi
    235

    Predefinito

    hai provato a vedere se invece non deve essere iscritto all'Enpals

  3. #3
    daniela56 è offline Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    50

    Predefinito

    Mi sembra di no, perchè il reddito da concerti è inferiore ai 5000 euro ed è già iscritto a ente previdenziale.

  4. #4
    falcioni è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Mar 2007
    Messaggi
    420

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da daniela56 Visualizza Messaggio
    Mi sembra di no, perchè il reddito da concerti è inferiore ai 5000 euro ed è già iscritto a ente previdenziale.
    Concordo sul discorso Enpals, se reddito inferiore a € 4.200 viene considerato occasionale e come tale non soggetto a contribuzione Enpals. Soggetto però alla gestione separata Inps con il 18% in quanto già iscritto (Cassa prev Ing. ) ad altra gestione previdenziale.
    Ok per il discorso della comunicazione Iva per le due attività e io inserirei l’eventuale compenso per il concerto nell’ambito della posizione Iva e non come reddito diverso (scontato che nell’ambito delle fatture emesse per l’attività artistica può essere addebitato il 4% di Inps a carico del cliente)
    Ragionando ti troverai alla compilazione di unico quadro reddituale nell’ambito di UNICO ed alla compilazione del quadro R in cui indicherai unicamente il reddito dell’attività “artistica”. In ambito di controllo INPS vedrà un imponibile previdenziale inferiore al reddito dichiarato …… si spiegherà.
    ciao

  5. #5
    daniela56 è offline Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    50

    Predefinito

    Grazie mille per le risposte. La situazione non è ancora chiara.
    Mi è stato segnalato un parere del Ministero del lavoro (prot. 25/1/0017276 del 15/10/2010) al Consiglio Naz degli Architetti dove si afferma che " per i soggetti indicati dall’interpellante (architetti che svolgono altra attività professionale secondaria) che svolgono attività libero/professionale, iscritti all’ordine di appartenenza ed in possesso di partita iva, si debba considerare non sussistente l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata INPS qualora per la stessa attività già si versino i contributi all’Inarcassa, data la specifica esclusione di tali soggetti dal fondo INPS operata dal dettato legislativo che dispone l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. n. 335/1995 per i lavoratori autonomi di cui all’art. 2222 c.c., non iscrivibili alla “Cassa” di categoria". A questo punto, se ho capito bene, tutti i contributi andrebbero versati a Inarcassa. Qualcuno conosce questo parere?

  6. #6
    angelinge è offline Member
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Messaggi
    143

    Predefinito

    Ciao.

    Sul Sole24Ore di oggi lunedì 26 marzo, nella sezione de "L'esperto risponde", al quesito n. 1123 si risponde che i redditi da lavoro autonomo derivanti da attività secondarie (nella fattispecie, trattavasi di lezioni di musica) vanno assoggettati alla contribuzione a favore della GS INPS, mentre il contributo integrativo va esposto in fattura e versato a Inarcassa.

    Personalmente, ma anche a rigor di logica, vien da concordare con quanto precisato dal Min. Lavoro, che è poi la medesima indicazione riportata da Inarcassa sul proprio sito istituzionale: l'iscrizione alla GS INPS vale per chi non risulta inscrivibile alla Cassa di categoria.

    Colgo l'occasione per porre un quesito attinente tale discussione:
    ho letto di recente, non ricordo dove, che sarebbe vietato effettuare prestazioni occasionali per le attività professionali "coperte" da P. IVA.
    Vi risulta?

  7. #7
    daniela56 è offline Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    50

    Predefinito

    Ciao.
    Il quesito sul Sole24Ore l'avevo posto io! Mi avevano già risposto via mail, ma dopo ho visto il parere del Ministero e a questo punto non ci capisco più niente. Tra l'altro, secondo Inarcassa, non è possibile essere iscritto contemporaneamente a Inarcassa e GS Inps e d'altro canto non è possibile cancellarsi da Inarcassa, in quanto iscritto all'Albo e con partita IVA. Altri pareri?
    Per quanto riguarda le prestazioni occasionali eseguite da professionisti iscritti all'IVA, secondo me dipende dalla natura delle prestazioni: per essere occasionali non devono avere nessuna inerenza con l'attività oggetto di iscrizione IVA; non mi sembra ci sia un esplicito divieto.

  8. #8
    angelinge è offline Member
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Messaggi
    143

    Predefinito

    Da quello che ho capito, e anche sentendo alcuni miei colleghi, architetti e ingegneri non devono iscriversi alla GS Inps per svolgere le attività secondarie legate alla P. IVA.

    Tornando al mio quesito, dunque mi confermi che anche le attività secondarie non sono svolgibili come prestazione occasionale?

  9. #9
    daniela56 è offline Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    50

    Predefinito

    Se hai aggiunto una attività secondaria nell'iscrizione all'IVA, allora le prestazioni inerenti a questa attività non possono essere occasionali. Se invece sono prestazioni non hanno alcuna attinenza con i codici attività presenti nell'iscrizione IVA (sia per l'attività principale che per quelle secondarie) allora secondo me è possibile inquadrarle come occasionali, sempre che siano effettivamente occasionali! Questo è il mio parere, ci sono idee diverse?

  10. #10
    angelinge è offline Member
    Data Registrazione
    Feb 2012
    Messaggi
    143

    Predefinito

    OK grazie tante.

Pagina 1 di 3 1 2 3 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. partita iva per musicista
    Di anfitea nel forum Altri argomenti
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05-03-13, 10:36 AM
  2. Ingegnere / artigiano
    Di ric74 nel forum Contabilità, bilancio e operazioni straordinarie
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 16-09-10, 05:27 PM
  3. Co.co.pro. Ingegnere
    Di T.G. nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-01-10, 06:37 PM
  4. Contabilita musicista e contributi
    Di enzinho nel forum Altri argomenti
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-02-09, 12:37 PM
  5. Musicista al regime dei minimi
    Di mikkius nel forum Manovre fiscali, legge stabilità e Finanziarie
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-05-08, 02:56 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15