Ciao a tutti.

Se si apre un P.IVA con codice attività 63.11.11 (elaborazione dati contabili) si può mettere come attività secondaria il codice 69.20.13 ( Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi) per poter fare anche attività di consulenza fiscale?

In questo caso vige solo l’obbligo di iscrizione alla gestione INPS artigiani (o commercianti) (se non sbaglio, per l’attività di elaborazione dati contabili si ci dovrebbe iscrivere alla gestione artigiani) oppure per l’attività di consulenza fiscale scatta l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata (dato che il codice 69.20.13 rientra nella sezione M - attività professionali)?
In tale secondo caso, l’aliquota è del 18% essendo iscritto anche alla gestione artigiani (o commercianti)?

Il sito INPS dice, sia per la gestione artigiani che per la gestione commercianti, che: “L’importo dei contributi da versare si calcola sulla totalità dei redditi d'impresa, compresi quelli percepiti per attività che non danno titolo all’iscrizione, denunciati ai fini Irpef nell’anno considerato”.
Questo significa che l’attività secondaria di consulenza viene “attratta” a tutti gli effetti nell’attività principale?

Infine, vorrei sapere se l’iscrizione alla gestione artigiani (o commercianti), ai fini del conteggio del periodo di copertura contributiva, decorre dalla data di inizio dell’attività oppure dal 1° gennaio dell’anno di iscrizione.
In altre parole se uno si iscrive il (ad es.) 1 ° Luglio versa l’intero contributo minimo obbligatorio e matura solo 6 mesi di coperta contributiva oppure matura l’intero anno di copertura?

Grazie.