Salve, ho un interrogativo circa le dimissioni da presidente di un'associazione senza scopo di lucro.
Ecco il punto: al consiglio direttivo (presenti 7 su 13 consiglieri) convocato secondo quanto prevede lo statuto ho presentato le dimissioni (da presidente) irrevocabili e con effetto immediato ed in forma scritta. Infatti, Ŕ stato redatto un verbale con all'ordine del giorno appunto le dimissioni.
Dopo le mie dimissioni, nessuno si Ŕ presentato per fare il nuovo presidente.

Domande:
1. Per essere regolare, questo il verbale del consiglio direttivo (con ordine del giorno le mie dimissioni) basta sia firmato dal segretario della seduta e da me? (in quanto presidente uscente), oppure ci vogliono le firme dei presenti?

2. Il fatto che non Ŕ stato eletto ancora un presidente, subentra in automatico il vicepresidente?

3. Premesso di aver organizzato una seduta del consiglio direttivo per l'elezione del nuovo presidente, nel caso in cui nessuno si faccia avanti a candidarsi, cosa succede? ed intanto potrebbe capitare che neanche il vicepresidente voglia essere presidente?

4. Come faccio a tutelarmi con l'agenzia delle entrate io da presidente dimissionario visto che in attesa di trovare il nuovo presidente risulta ancora il mio indirizzo legale apportato nello statuto? Avr˛ responsabilitÓ oppure fa fede la data di dimissione?

5. Tra le altre cose, ho pensato di consegnare all'ufficio delle entrate da subito (prima di elezioni del probabile nuovo presidente) la lettera di dimissione scritta ed il verbale del consiglio direttivo, Ŕ giusto?

Grazie infinite per l'aiuto!