ciao, avrei una domanda un pò complicata da spiegare ma spero di riuscire.
sono un praticante avvocato con regime minimi.
Con il regime dei minimi gli importi da pagare alla cassa forense si riferiscono al volume d'affari?
mi spiego: ci sarebbe una società che passandomi alcune pratiche vorrebbe che pagassi io direttamente i colleghi domiciliatari che prestano assistenza per le pratiche lontane dal mio foro(credo che a volte succeda a tutti ma farlo diventare sistematico mi porta a ragionarci un attimo).
da profano mi vengono in mente queste problematiche:
- metterci la faccia col collega e magari dover sborsare subito anche se a me la cliente paga dopo qualche mese
- dover sborsare subito la ritenuta per il collega
- il collega mi fa fattura comprensiva di iva ma io l'iva non la scarico e quindi scaricandolo solo come costo anzichè il 21% scarico il 5%
- non avendo l'iva la cliente non me la paga quindi col ragionamento di cui sopra non vado a perdere rispetto al caso che la cliente paghi direttamente il domiciliatario?
-discorso cassa, quando c'è da calcolare gli importi della cassa mi ritroverei con un volume affari maggiore di quello reale e pagherei sopra la cassa(non so se soloil contributo integrativo o anche il soggettivo ma credo che qualcosa ci perderei) vi risulta?
grazie a chi avrà la pazienza