Un soggetto A, titolare di una ditta individuale che opera attività agrituristica, avrebbe intenzione di associarsi con un altra persona B per la gestione del ramo relativo alla ristorazione e dividere il reddito da esso derivante.
Secondo voi è possibile che A faccia un comodato del ramo d'azienda ad una società costituita tra A e B?
In questo caso l'attività agrituristica intestata ad A rimarrebbe senza ristorante...
Oppure conviene fare un'associazione in partecipazione per uno specifico affare nei confronti di B (e lo specifico affare sarebbe considerato la gestione del ristorante)?
In questo secondo caso, però, c'è da considerare che la ditta ha effettuato opzione per la 413/91, quindi paga Irpef calcolata sul 25% del volume d'affari e detrae forfettariamente il 50% dell'IVA a debito.
Questo significa che il reddito concesso all'associato non verrebbe considerato ai fini della determinazione dell'Irpef, essendo rilevante per il menzionato regime solo il volume d'affari.
Oppure con quale altra forma giuridica è possibile ottenere tale risultato?
Grazie in anticipo
Massimiliano