Lo so che Ŕ un argomento trattato pi¨ volte ma quello che ho potuto notare Ŕ che sono state date molte risposte del tipo "io la vedo cosi", "sono d'accordo con te/sono in disaccordo con te", "Esatto".
Purtroppo per˛ carta canta e vorrei avere un riferimento normativo. Quindi se qualcuno ha una circolare mi farebbe un grandissimo piacere.

Il fatto Ŕ questo:

Un professionista, nel regime dei minimi, ha acquistato un auto del valore di 27.000 euro (Imponibile 22.131,15 - IVA 4.868,85).
Ha anticipato 10.000 euro di tasca sua e per il resto ha chiesto un prestito ad una finanziaria.
Ai fini IRPEF io farei cosi. Visto che nel regime dei minimi vige il principio di cassa, porterei in deduzione 5.000 euro (quindi il 50% di 10.000, anticipati in contanti) e il 50% delle somme delle rate versate durante l'anno.
Questa Ŕ una mia modestissima interpretazione soggettiva.

Ora lo stesso problema nasce per il limite dei beni strumentali.
Si farÓ lo stesso per il limite dei 15.000 euro? Quindi 5.000 euro per il versamento in contanti pi¨ la somma delle rate annue??! O forse si ragiona sul fatto che il bene Ŕ giÓ di proprietÓ e quindi si calcola il 50% del corrispettivo dell'auto al netto dell'IVA (perchŔ ad uso promiscuo).

Sulla deducibilitÓ sono pi¨ sicura (o quasi). Sul limite dei 15.000 euro ho un p˛ di confusione.

Insomma...se qualcuno ha qualche circolare, faq, risoluzione, reperto archeologico o altro, mi fa un immenso piacere!!