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Risultati da 11 a 17 di 17

Discussione: Domande prima di aprire la partita iva

  1. #11
    Lisander è offline Junior Member
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    Ringrazio ancora per la celerità: è un po' che chiedo in giro e ognuno sembra fregarsene.. qua sul forum ho ricevuto le risposte più chiare.
    Scusate se chiedo ancora, ma devo decidermi un po' in fretta e ho un sacco di confusione in testa: ogni volta salta fuori sempre una cosa che non conoscevo.
    Ricapitoliamo: per i primi 3 anni dunque avrei come tasse da pagare l'irap, l'imposta sostitutiva al 10%, i contributi inps trimestrali (18% o maggiore?) con un minimo di 2600 € fino ad una certa soglia (13.000 € circa, giusto?) e poi conguaglio finale, il contributo Inail non ho capito se è obbligatorio o meno.. (Testuali parole dell'addetta allo sportello della camera di commercio: "forse non le conviene iscriversi come artigiano perchè dopo paga l'Inail") non è obbligatoria in tutti i casi? E si potrebbe sapere a quanto potrebbe ammontare? 500€/anno o giù di lì? Poi ovviamente l'iva, in un'unica soluzione senza acconto a fine dicembre (per tutti e tre gli anni?) e le altre spese (commercialista etc..). L'iscrizione alla camera di commercio è obbligatoria?

    Cordiali saluti.

  2. #12
    missturtle è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Lisander Visualizza Messaggio
    Ringrazio ancora per la celerità: è un po' che chiedo in giro e ognuno sembra fregarsene.. qua sul forum ho ricevuto le risposte più chiare.
    Scusate se chiedo ancora, ma devo decidermi un po' in fretta e ho un sacco di confusione in testa: ogni volta salta fuori sempre una cosa che non conoscevo.
    Ricapitoliamo: per i primi 3 anni dunque avrei come tasse da pagare l'irap, l'imposta sostitutiva al 10%, i contributi inps trimestrali (18% o maggiore?) con un minimo di 2600 € fino ad una certa soglia (13.000 € circa, giusto?) e poi conguaglio finale, il contributo Inail non ho capito se è obbligatorio o meno.. (Testuali parole dell'addetta allo sportello della camera di commercio: "forse non le conviene iscriversi come artigiano perchè dopo paga l'Inail") non è obbligatoria in tutti i casi? E si potrebbe sapere a quanto potrebbe ammontare? 500€/anno o giù di lì? Poi ovviamente l'iva, in un'unica soluzione senza acconto a fine dicembre (per tutti e tre gli anni?) e le altre spese (commercialista etc..). L'iscrizione alla camera di commercio è obbligatoria?

    Cordiali saluti.
    Sono tutti chiarimenti che può darti un commercialista. Purtroppo chiedere informazioni non significa riuscire poi ad interpretarle nel modo corretto.
    Per l'inail c'è l'obbligo di iscrizione solo se sei artigiano, una società o hai dipendenti. Per l'inps ci sono quote fisse a cadenza trimestrale. L'iscrizione alla CCIAA è obbligatoria se non sei un professionista. L'iva ...si per tutti e tre gli anni. Per quanto riguarda questo tipo di regime c'è un tutore che ti verrà assegnato dall'ADE della tua zona e che ti affiancherà per tutto il tempo.

  3. #13
    Lisander è offline Junior Member
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    Question

    Sono passato all'ufficio dell'agenzia delle entrate e ho trovato molte risposte alle domande (categoria, regime, l'addetta allo sportello ha capito benissimo che lavoro intendo fare) e per chiarirmi altri dubbi prima di fare tutto, ho mandato una mail all'inps.. come risposta ricevo "La sola prestazione di manodopera è vietata. Se trattasi di impresa occorre
    iscriversi alla Camera di Commercio, in particolare alla Commissione
    Prov.le per l'Artigianato"..

    Se per la camera di commercio non sono artigiano, se per l'agenzia delle entrate è tutto a posto, che vogliono questi? Volevo solo sapere le aliquote.. possibile che non si mettano mai d'accordo i vari organi statali?

  4. #14
    cla
    cla è offline Junior Member
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    scusa tanto ma io ho dei seri dubbi su questo tipo di lavoro che ti hanno offerto, sei sicuro di guadagnarci qualcosa? dopo tutte le spese irpef, iva, CCIAA, inps, commercialista, etc sei sicuro che ti rimanga qualcosa da intascarti? non vorrei deluderti ma questi lavori facili-facili da gestire in casa solitamente sono delle fregature! ossia tanto lavoro e guadagno davvero poco!!! io ti consiglio di cercare qualcos'altro!

  5. #15
    Lisander è offline Junior Member
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    Per il momento non mi interessa quanto devo lavorare per guadagnare qualcosa (dopo tutto ditemi voi quale artigiano/lavoratore autonomo tolte le tasse e i contributi naviga nell'oro), ma come posso fare per iniziare in regola. 3 imprese a cui interessa la proposta di collaborazione le ho trovate, ma tutte (anche per interessi personali) mi chiedono la partita iva. Poniamo il fatto che mi iscriva come artigiano: è possibile fare un lavoro di questo tipo per il momento presso le imprese committenti (ovviamente evidenziandolo in sede di iscrizione che lo svolgo presso i committenti)? Un'impresa mi ha proposto di occuparmi dei cosiddetti pezzi unici su misura che a volte gli vengono richiesti, visto che non ha addetti preposti a questo servizio e praticamente uno come me potrebbe realizzare tutto, da una scatola triangolare ad un'intera serie di espositori per le gioiellerie su misura lavorando unicamente a mano (mi posso avvalere di una falegnameria per le strutture non avendo io macchinari per realizzarle)
    In pratica mi serve solo sapere (stringendo) come artigiano ho necessità di avere un laboratorio mio oppure no (tralasciando lavoro a domicilio e altro), visto che al momento potrei usare solo una stanza a casa mia che non uso, ma che credo non possa essere utilizzata visto che la destinazione d'uso è "abitazione"? L'intento è poi cercare un'altra sistemazione, ma se non ho niente non posso pianificare nulla: l'unica cosa certa è che avrei trovato dei "clienti".

  6. #16
    swami è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Lisander Visualizza Messaggio
    Poniamo il fatto che mi iscriva come artigiano: è possibile fare un lavoro di questo tipo per il momento presso le imprese committenti (ovviamente evidenziandolo in sede di iscrizione che lo svolgo presso i committenti)?
    si, certo, nn sei obbligato ad avere un laboratorio puoi tranquillamente fare l'artigiano presso terzi, quando e se invece deciderai di dichiarare un laboratorio, ricorda che l'asl in base al tipo di lavorazione richiede determinati requisiti dei locali per giudicarli idonei, questi requisiti sono da chiedere all'asl di competenza

    prendendo spunto qua e la dalla discussione, come artigiano nn ha senso fatturare ad un solo cliente, devi fatturare a più clienti durante l'anno per nn farti contestare la "dipendenza", sarai iscritto in CCIAA ed all'INAIL come artigiano, l'INPS di acquisirà come artigiano direttamente dalla CCIAA
    Ultima modifica di swami; 05-04-08 alle 04:32 PM
    La pubblicita' ci mette nell'invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto. (Brad Pitt in "Fight Club", 1999)

  7. #17
    Lisander è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da swami Visualizza Messaggio
    si, certo, nn sei obbligato ad avere un laboratorio puoi tranquillamente fare l'artigiano presso terzi, quando e se invece deciderai di dichiarare un laboratorio, ricorda che l'asl in base al tipo di lavorazione richiede determinati requisiti dei locali per giudicarli idonei, questi requisiti sono da chiedere all'asl di competenza

    prendendo spunto qua e la dalla discussione, come artigiano nn ha senso fatturare ad un solo cliente, devi fatturare a più clienti durante l'anno per nn farti contestare la "dipendenza", sarai iscritto in CCIAA ed all'INAIL come artigiano, l'INPS di acquisirà come artigiano direttamente dalla CCIAA
    Un po' mi hai risollevato: grazie

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