Gentilissimi,

Ad aprile 2011, in adesione al regime delle nuove iniziative, ho acquistato una vettura per un prezzo complessivo pari ad Euro 11.280 (comprensivo di auto, passaggio di proprietà e spese pratica) di cui nel dettaglio: IMPONIBILE=9.454,91 Euro e IVA=1.825,09.

Il costo deducibile, per il 2011, è stato pari ad Euro 945,49 (40%*1/4 dell'imponibile). Quindi il costo non ammortizzato risulta essere pari ad Euro 8.509,42.
Iva detraibile pari ad Euro 730 (1.825,09*40%).
Nel 2012 ho aderito al regime dei c.d. "nuovi minimi". Ho "bloccato" l'ammortamento e ri-versato i 4/5 dell'IVA detratta.
A settembre 2013 ho ceduto l'auto a privato per corrispettivo complessivo pari ad Euro 7.000 (tondi).

Quesito 1) la minusvalenza (per UNICO 2014 PF) è pari ad Euro 8.509,42-7.000=1.509,42. Corretto?
Quesito 2) nel dettaglio, come deve essere la fattura che emetterò (in ritardo, in quanto il compratore privat non l'ha voluta) per identificare la cessione del cespite?

Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti,

Roberto

p.s.: prima di porre il quesito in oggetto ho fatto le ricerche del caso sul forum trovando risposte che, a parer mio, potevano essere attinenti alla casistica per la quale vi interpello ma non hanno chiarito tutti i dubbi che ho (mi scuso anticipatamente se la mia richiesta sarà del tutto simile ad altre precedentemente esposte).