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Discussione: Data registrazione fatture elettroniche

  1. #1
    Stefygri73 è offline Junior Member
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    Predefinito Data registrazione fatture elettroniche

    Le fatture elettroniche di acquisto che si scaricano dal sito AGE si registrano in contabilità alla data della fattura oppure alla data del giorno in cui io faccio il download del file?

  2. #2
    Damy.C è offline Member
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    Alla data di Ricevimento, visto che ormai è tracciabile.
    Il download puoi farlo quando vuoi. Conta la data in cui la ricevi da SDI
    "...Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione; La tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro..."
    (Charlie Chaplin)

  3. #3
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Damy.C Visualizza Messaggio
    Alla data di Ricevimento, visto che ormai è tracciabile.
    Il download puoi farlo quando vuoi. Conta la data in cui la ricevi da SDI
    Condivido l'affermazione che il SdI certifica la data di recezione delle fatture d'acquisto e da un punto di vista civilistico la fattura d'acquisto deve essere annotata nella data di registrazione. Ma l'art. 22, comma 1, del DPR 600/73 consente che le annotazioni sia fatte ai fini tributari entro 60 gg. Quindi, una fattura di acquisto del 02/02/2019, potrá essere registrata, nei successivi 60 gg. in perfetta regolaritá fiscale.
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno è artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

  4. #4
    Malord74 è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico Larocca Visualizza Messaggio
    Condivido l'affermazione che il SdI certifica la data di recezione delle fatture d'acquisto e da un punto di vista civilistico la fattura d'acquisto deve essere annotata nella data di registrazione. Ma l'art. 22, comma 1, del DPR 600/73 consente che le annotazioni sia fatte ai fini tributari entro 60 gg. Quindi, una fattura di acquisto del 02/02/2019, potrá essere registrata, nei successivi 60 gg. in perfetta regolaritá fiscale.
    Nei successivi 60 giorni in perfetta regolarità fiscale, e invece prima? Mi spiego: ricevo in data 10/02/2019 una fattura con data 31/01/2019. Ho letto che posso detrarre l'iva di fatture arrivate entro il 15, quindi in questo caso la fattura di gennaio pur essendo arrivata il 10 febbraio, la posso detrarre nella liquidazione iva di Gennaio.

    Ma la data di registrazione contabile, può essere il 31 Gennaio anche se in realtà il ricevimento è tracciato dal SdI al 10 febbraio? Oppure devo per forza registrarla il 10 Febbraio?

    In questo secondo caso se il gestionale non permette di far concorrere la detrazione iva a Gennaio diventa un problema. Diventerebbe un problema anche se il gestionale permettesse di fare una registrazione di una fattura il 10 febbraio e assoggettare l'iva a Gennaio, perché in fase di passaggio contabilità al consulente io stampo la prima nota per data, ad esempio dal 1 al 31 gennaio e di conseguenza non apparirebbe la fattura del 31 gennaio che ho registrato il 10 Febbraio ma per la quale sto usufruendo della detrazione in Gennaio, e in seguito quando consegnerò la prima nota al consulente a Febbraio, apparirà di nuovo la fattura registrata il 10 Febbraio che però ho detratto nell'iva di Gennaio. Diventerebbe un caos anche nei giroconti Iva mensili.

    Certo se fosse possibile registrarla il 31 Gennaio anche se la ricevo il 10 Febbraio, non avrei tutti i problemi che ho esposto e magari per i primi 6 mesi non ci sono sanzioni, ma dal 1° luglio, ci bastonano

  5. #5
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Malord74 Visualizza Messaggio
    Nei successivi 60 giorni in perfetta regolarità fiscale, e invece prima? Mi spiego: ricevo in data 10/02/2019 una fattura con data 31/01/2019. Ho letto che posso detrarre l'iva di fatture arrivate entro il 15, quindi in questo caso la fattura di gennaio pur essendo arrivata il 10 febbraio, la posso detrarre nella liquidazione iva di Gennaio.

    Ma la data di registrazione contabile, può essere il 31 Gennaio anche se in realtà il ricevimento è tracciato dal SdI al 10 febbraio? Oppure devo per forza registrarla il 10 Febbraio?

    In questo secondo caso se il gestionale non permette di far concorrere la detrazione iva a Gennaio diventa un problema. Diventerebbe un problema anche se il gestionale permettesse di fare una registrazione di una fattura il 10 febbraio e assoggettare l'iva a Gennaio, perché in fase di passaggio contabilità al consulente io stampo la prima nota per data, ad esempio dal 1 al 31 gennaio e di conseguenza non apparirebbe la fattura del 31 gennaio che ho registrato il 10 Febbraio ma per la quale sto usufruendo della detrazione in Gennaio, e in seguito quando consegnerò la prima nota al consulente a Febbraio, apparirà di nuovo la fattura registrata il 10 Febbraio che però ho detratto nell'iva di Gennaio. Diventerebbe un caos anche nei giroconti Iva mensili.

    Certo se fosse possibile registrarla il 31 Gennaio anche se la ricevo il 10 Febbraio, non avrei tutti i problemi che ho esposto e magari per i primi 6 mesi non ci sono sanzioni, ma dal 1° luglio, ci bastonano
    Purtroppo un'annotazione precedente alla data di ricezione da parte dello SdI che è la data con la quale si certificata la validità del documento fiscale, non è possibile. Se il gestionale non consente di gestire l'imputazione dell'IVA al periodo di esigibilità, secondo me non c'è altra strada che cambiarlo. Il problema delle riconciliazioni tra flussi contabili (i flussi riportati nelle schede contabili IVA ns/debito e IVA ns/credito) e flussi di totalizzazione IVA esiste e va gestito con quadri di raccordo. Stampare il brogliaccio IVA o di prima nota senza gli opportuni adattamenti non permette una corretta gestione della contabilità.

    Bisogna riconoscere che la prassi di annotare le fatture ricevute con la data documento era una prassi molto diffusa anche se nel 2017 il D.L. 50/2017 aveva già modificato il comportamento contabile da seguire, tant'è che le fatture annotate in un periodo diverso da quello di competenza IVA, a rigor di norma, dovevano finire in coda alla dichiarazione IVA di quell'anno, non seguire la prassi previgente che le voleva annotate come IVA nel periodo di registrazione. Il D.L. 119/2018 ha poi ripristinato la regola della reciprocità del periodo di imputazione IVA (esigibilità per il cedente e detraibilità per il cessionario) disponendo che le fatture annotate entro il giorno 15 (perchè ricevute dallo SdI entro la stessa data) del mese successivo, ma con data il mese precedente dovevano computarsi nell'IVA del mese di emissione della fattura. Ad oggi l'Agenzia Delle Entrate non consente altro comportamento se non questo o almeno nelle risposte fino ad ora rilasciate con le FAQ non si delinea una diversa libertà di imputazione e ciò perchè la prassi contabile anche in precedenza (in virtù di una normativa comunitaria) disponeva che l'esercizio della detrazione postulava due requisiti:

    1) requisito sostanziale della esigibilità dell'IVA (ossia l'operazione doveva considerarsi effettuata ai sensi dell'art. 6 del Decreto IVA) ed era un requisito reciproco, vale a dire che se la fattura del fornitore era imputata al periodo di effettuazione nello stesso mese l'acquirente doveva computare la relativa detrazione;

    2) requisito formale del possesso del documento IVA.

    Quindi, come si fa a registrare un documento che lo SdI (soggetto certificatore della validità fiscale del documento) non ha ancora ricevuto ? La risposta, a mio giudizio, è semplice: non si può.

    Si può ritardare la registrazione utilizzando l'art. 22 del DPR 600/73 che ammette la possibilità di registrare nel termine di 60 giorni ogni operazione, ma già in passato sulla valenza del termine dei 60 gg. c'erano coloro che lo consideravano un termine di registrazione e coloro che lo consideravano un termine di ritardo nell'annotazione che però doveva avvenire sempre con la data della movimentazione finanziaria.

    Per cui esemplificando:

    1) secondo la tesi possibilista (o estensiva) una fattura datata 01/02/2019 avrebbe potuto essere registrata con data 01/04/2019

    2) secondo la tesi restrittiva l'operazione doveva mantenere la data del 01/02/2019 e in caso di controllo fiscale fino al 02/04/2019 la mancata annotazione della fattura del 01/02/2019 non era considerata omissione.

    Aggiungo che alcune Software House (la mia ad esempio) per data di registrazione considerano la data di importazione della fattura nell'applicativo di contabilità, proprio in virtù della tesi estensiva sopra richiamata.
    Ultima modifica di Enrico Larocca; 18-02-19 alle 08:49 PM
    Unusquisque faber fortunae suae
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  6. #6
    Malord74 è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico Larocca Visualizza Messaggio
    Purtroppo un'annotazione precedente alla data di ricezione da parte dello SdI che è la data con la quale si certificata la validità del documento fiscale, non è possibile. Se il gestionale non consente di gestire l'imputazione dell'IVA al periodo di esigibilità, secondo me non c'è altra strada che cambiarlo. Il problema delle riconciliazioni tra flussi contabili (i flussi riportati nelle schede contabili IVA ns/debito e IVA ns/credito) e flussi di totalizzazione IVA esiste e va gestito con quadri di raccordo. Stampare il brogliaccio IVA o di prima nota senza gli opportuni adattamenti non permette una corretta gestione della contabilità.

    Bisogna riconoscere che la prassi di annotare le fatture ricevute con la data documento era una prassi molto diffusa anche se nel 2017 il D.L. 50/2017 ha modificato aveva già modificato il comportamento contabile da seguire, tant'è che le fatture annotate in un periodo diverso da quello di competenza IVA, a rigor di norma, dovevano finire in coda alla dichiarazione IVA di quell'anno, non seguire la prassi previgente che le voleva annotate come IVA nel periodo di registrazione. Il D.L. 119/2018 ha poi ripristinato la regola della reciprocità del periodo di imputazione IVA (esigibilità per il cedente e detraibilità per il cessionario) disponendo che le fatture annotate entro il giorno 15 (perchè ricevute dallo SdI entro la stessa data) del mese successivo, ma con data il mese precedente dovevano computarsi nell'IVA del mese di emissione della fattura. Ad oggi l'Agenzia Delle Entrate non consente altro comportamento se non questo o almeno nelle risposte fino ad ora rilasciate con le FAQ non delinea una diversa libertà di imputazione e ciò perchè la prassi contabile anche in precedenza (in virtù di una normativa comunitaria) disponeva che l'esercizio della detrazione postulava due requisiti:

    1) requisito sostanziale della esigibilità dell'IVA (ossia l'operazione doveva considerarsi effettuata ai sensi dell'art. 6 del Decreto IVA) ed era un requisito reciproco, vale a dire che se la fattura del fornitore;

    2) requisito formale il possesso del documento IVA.

    Quindi, come si fa a registrare un documento che lo SdI (soggetto certificatore della validità fiscale del documento) non ha ancora ricevuto ? La risposta, a mio giudizio, è semplice: non si può.

    Si può ritardare la registrazione utilizzando l'art. 22 del DPR 600/73 che ammette la possibilità di registrare nel termine di 60 giorni ogni operazione, ma già in passato sulla valenza del termine dei 60 gg. c'erano coloro che lo consideravano un termine di registrazione e coloro che lo consideravano un termine di ritardo nell'annotazione che però doveva avvenire sempre con la data della movimentazione finanziaria.

    Per cui esemplificando:

    1) secondo la tesi possibilista (o estensiva) una fattura datata 01/02/2019 avrebbe potuto essere registrata con data 01/04/2019

    2) secondo la tesi restrittiva l'operazione doveva mantenere la data del 01/02/2019 e in caso di controllo fiscale fino al 02/04/2019 la mancata annotazione della fattura del 01/02/2019 non era considerata omissione.

    Aggiungo che alcune Software House (la mia ad esempio) per data di registrazione considerano la data di importazione della fattura nell'applicativo di contabilità, proprio in virtù della tesi estensiva sopra richiamata.
    Signor Larocca, i suoi interventi sono sempre precisi e dettagliati e la ringrazio!!!

    Il gestionale che uso io, al momento dell'importazione nell'applicativo di contabilità, mi da due opzioni per data di registrazione; la prima è la data di ricezione (SdI) e la seconda la data di emissione fattura. Quindi permette comunque di imputare l'iva al mese di emissione della fattura anche se la ricezione è nel mese successivo. A questo punto, adotterò tale sistema, in quanto è l'unico corretto, sperando che la Buffetti (eBridge), rilasci degli aggiornamenti che possano risolvere anche il problema delle "riconciliazioni tra flussi contabili e flussi di totalizzazione Iva".

    Grazie ancora,
    Roberto.

  7. #7
    Alessandra è offline Senior Member
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    Buongiorno Roberto, anche il gestionale che usa cliente al momento dell'importazione nell'applicativo di contabilità, mi da due opzioni per data di registrazione; la prima è la data di ricezione (SdI) e la seconda la data di emissione fattura. Quindi permette comunque di imputare l'iva al mese di emissione della fattura anche se la ricezione è nel mese successivo. Loro a quanto gli hanno comunicato la software house ft del fornitore di 27 gennaio 2019 ricevuta il 02.02.2019, posso e l'hanno registrata con data 31.gennaio 2019 e detratta nell'iva di gennaio 2019... Ora devo dirgli cosa fare entro il mese di febbraio...perché qui danno varie interpretazioni.

  8. #8
    Malord74 è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Alessandra Visualizza Messaggio
    Buongiorno Roberto, anche il gestionale che usa cliente al momento dell'importazione nell'applicativo di contabilità, mi da due opzioni per data di registrazione; la prima è la data di ricezione (SdI) e la seconda la data di emissione fattura. Quindi permette comunque di imputare l'iva al mese di emissione della fattura anche se la ricezione è nel mese successivo. Loro a quanto gli hanno comunicato la software house ft del fornitore di 27 gennaio 2019 ricevuta il 02.02.2019, posso e l'hanno registrata con data 31.gennaio 2019 e detratta nell'iva di gennaio 2019... Ora devo dirgli cosa fare entro il mese di febbraio...perché qui danno varie interpretazioni.
    Buongiorno Alessandra, è vero, ci sono diverse interpretazioni e anche a me è stato detto che io posso registrarla a gennaio anche se ricevuta febbraio, così come posso registrarla a febbraio e imputare l'iva al mese di emissione.

    Quindi nel mio esempio, e anche nel suo, secondo un'interpretazione è possibile ricevere a febbraio e registrare a Gennaio, perché, così come per le fatture emesse si hanno dieci giorni di tempo per l'invio al SdI e si possono comunque registrare con la data nella quale viene effettuata la cessione di beni (o prestazione di servizi) nonostante l'esito del SdI avvenga successivamente, così si può fare per le fatture ricevute in quanto, nel suo esempio emessa dal fornitore il 27 gennaio (magari inviata ad esempio dal fornitore al SdI il 30 visto che si hanno 10 giorni di tempo) e ricevuta dal cliente il 2 febbraio, rientra appunto nei termini dei dieci giorni permessi dal Dl 119 Ottobre 2018.

    Certo, secondo questa interpretazione, rifacendoci al suo esempio, se la fattura la ricevessi in data 08 febbraio sarei oltre i 10 giorni permessi visto che la data di emissione è il 27 Gennaio e la dovrei registrare a febbraio pur con la possibilità di imputare l'iva a gennaio.

    Insomma nonostante l'intervento preciso del Sig. Larocca, ho sempre il dubbio ma sto procedendo come lui ha suggerito anche se questo crea qualche disordine nel consegnare la prima nota al consulente, visto che nella stampa della prima nota, ad esempio in quella di febbraio, devo cancellare manualmente dalla stampa le fatture registrare a Febbraio ma detratte a Gennaio, perché sennò il consulente si troverebbe di nuovo le stesse fatture, ed è vero che generalmente le software house avvisano in caso di doppia registrazione con lo stesso numero e fornitore, ma.... non si sa mai

    Mah...continuo a dire che si stava meglio quando si stava peggio speriamo sistemino tutto!
    Roberto.

  9. #9
    Stoptax è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Malord74 Visualizza Messaggio
    Mah...continuo a dire che si stava meglio quando si stava peggio speriamo sistemino tutto!
    Roberto.
    Sei fin troppo buono, la fattura elettronica è solo l'ennesimo inutile delirio Italico!
    Malord74 likes this.

  10. #10
    Alessandra è offline Senior Member
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    Dvo spiegarlo al cliente cosa fare adesso a febbraio ( una via di mezzo?)...
    Gli dirò se riesce a farlo con suo programma di registrare quelle arrivate entro 10 giorni dalla data documento di registrarle in febbraio e quelle dopo a marzo... ma siccome un suo fornitore fa fatture con iva differita a fine mese ( come una grossa catena GDO che non è riuscita ad inviare ft di gennaio 2019 entro il 15.02.2019 ) è un po' problematico.
    Lui ha in mano bolle DDT di gennaio 2019 ma non è ancora ARRIVATA SUL PORTALE suo alla data del 20.02.2019 la fattura del 31.01.2019 ultima volta che l'ho sentito... Cosa facciamo in questi casi .... le bolle ci sono MA il fornitore GDO portale in crisi so che avevano problemi anche AUCHAN.... questi cosa fanno e sono fatture importanti per i ristoranti e o alberghi

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