Buongiorno,
scrivo per sottoporre i mie dubbi e per avere delle indicazioni sull'eventuale apertura di una partita IVA.
Prima della difficile situazione che stiamo vivendo, mi è stato proposto di unirmi ad un’azienda che si occupa di facility management.
Io sono sempre stata una lavoratrice dipendente e perciò i dubbi sono tanti poiché non avrei più le sicurezze derivanti da contratti come il determinato o l’indeterminato.
Ho letto che per poter entrare nelle spese e non avere costi di gestione esagerati, il Regime Forfettario è quello che più farebbe al mio caso. Anche perché non prevedo grossi guadagni o l’apertura di un’attività ma solo la gestione di clienti e fornitori ( un servizio di segreteria e amministrazione sarebbe).
La mia idea è di rientrare nelle spese (ed eventuali rischi) che comporta la gestione della partita IVA e avere un netto che si aggiri intorno ai 1300€.
Quanto dovrei richiedere quindi dato che vorrei quel netto e dovrei pagarmi in modo autonomo malattia, ferie, contributi, ecc.?
Dovrei redigere io un contratto?
Saprebbe quantificarmi, in linea di massima, i costi connessi a tale tipologia contrattuale? Se non dovesse andare bene posso chiudere senza dolori la Partita IVA?
ringrazio per l’attenzione,
Buona giornata.