A fine gennaio è morta mia zia che aveva l'usufrutto su un immobile di notevole valore del quale ero nudo proprietario.

L'immobile continua ad essere affittato ad una banca che corrisponde un importante affitto semestrale pagato pochi giorni prima del decesso.

Avendo mia zia debiti di grandi entità ho deciso, insieme a tutti gli eredi conosciuti, di rinunciare.

So che, avendo io rinunciato all'eredità della zia, alla sua morte gli eredi si trasmettono i diritti inerenti alla locazione, incluso quello di chiedere la risoluzione del contratto, a meno che il pieno proprietario (io) non manifesti la propria volontà di subentrare nella posizione dell'originario locatore (Cass. civ., 17030/2015 e Cass. civ., 14834/2016).

Tutti gli eredi legittimi (conosciuti) hanno rinunciato.

Proprio per evitare di dover pagare tasse per mensilità che non ho potuto percepire ho comunicato alla banca che avrei avuto intenzione di subentrare nel contratto di locazione dal 1° giugno, ovvero alla data della nuova rata semestrale.
Ad inizio settimana ho fatto il subentro tramite RLI online ma l'ADE me lo boccia perché "DATA CESSIONE MAGGIORE
DELLA DATA FINE CONTRATTO".

Ho agito correttamente?