Buonasera,
innanzitutto mi scuso se introduco un argomento, eventualmente già trattato in altra pagina, ma non sono riuscito a trovare nulla in tal senso.
Brevemente, mia moglie, psicoterapeuta e dipendente part-time di cooperativa, dal 1° luglio è in maternità anticipata per gravidanza a rischio. Il problema che è sorto, e qui vengo alla domanda, riguarda la possibilità per mia moglie di proseguire la sua attività professionale di psicoterapeuta presso il suo studio, posto che, a differenza del lavoro da dipendente, l'attività di studio non comporta rischi particolari per la gravidanza. In particolare, vorrei capire se può emettere fattura per le terapie e/o se quet'ultime siano in contrasto con il "regime" di gravidanza a rischio già accolto dall'asl territoriale competente.
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondermi