Buongiorno a tutti, nel 2015 ho affittato un piccolo appartamento con un contratto standard 4+4 che prevedeva un aumento di € 100 del fitto nella seconda parte del contratto (in poche parole gli ultimi quattro anni prevedono un fitto di € 700 invece che € 600).
Nel 2016, su consiglio della commercialista, avviai la cedolare secca (nella raccomandata spedita all’epoca agli inquilini c’è scritto che non erano più dovute tasse registro e eventuali aggiornamenti istat… ma nessun accenno alla maggiorazione del fitto!).
Il problema è che nel gennaio 2019, quando l’inquilino avrebbe dovuto iniziare a versarmi € 700, lui ha continuato a versare € 600.
Io mi sono accorta di questa cosa, per colpa di un problema serio che ho avuto, solo ora.
Volevo sapere intanto se il regime di cedolare secca è compatibile con la “scaletta” del contratto e cosa dovrei fare per mettermi in regola con le tasse (io infatti ho continuato a denunciare quello che ho effettivamente incassato, gli € 600/mese).
Se poi qualcuno ha dritte su come gestire queste cose con gli inquilini sono tutta orecchie