Buongiorno,
ho letto la guida riportata al link di seguito a cura del Dott. Massimo Pipino.
https://www.commercialistatelematico...io-sapere.html

L'articolo riporta testualmente: "La caldaia a condensazione funziona sfruttando il calore dei fumi di combustione che raffreddandosi producono una condensa, trasmessa attraverso canne fumarie apposite (capaci cioè di garantire la propria tenuta in presenza di condensa e quindi di umidità).
Essa funziona producendo una temperatura dell’acqua a 45 gradi centigradi, ma è in grado di garantire il proprio funzionamento anche in caso di temperature superiori (fino a 65 gradi centigradi), per cui è maggiormente compatibile con un impianto di riscaldamento a termosifoni, e non necessita del pavimento radiante.
Tuttavia non garantisce il salto di due classi richiesto dalla legge per ottenere il beneficio fiscale, e deve essere abbinato all’intervento di isolamento termico."

ipotizzando che fosse vero, non è escluso però che effettuando altri interventi si ottenga un milgioramento di due classi o sbaglio? ad esempio si potrebbe sostituire la caldaia e sostituzione di tutti gli infissi, porta di ingresso e per chi ha già l'impianto vecchio a pompa di calore anche di quest'ultimo.
è escluso anche così che con questi interventi non si faccia il salto di due classi? eslcuderlo a priori senza uno studio approfondito mi sembra errato.