Salve a tutti

La procedura (se così si può chiamare) dell'ADE di Brindisi, in merito alla gestione delle Comunicazioni di Irregolarità mi ha sempre lasciato perplesso...

Premetto che - per carenza di personale o per scarsa produttività di quello esistente - è praticamente impossibile prendere un appuntamento con un funzionario per discutere una Irregolarità: gli appuntamenti sono gestiti in via centralizzata via Internet o call-center nazionale, e invariabilmente la risposta è "Non ci sono date libere nei prossimi 30 giorni".

Pertanto, l'unica maniera per gestire/contestare una Comunicazione di Irregolarità è presentare una memoria scritta, corredata di tutti i documenti possibili ed immaginabili.
Tanto lavoro in più per noi, ma certo l'Ufficio è nelle condizioni migliori per analizzare le rimostranze del contribuente e decidere in merito.

Il problema è che l'Ufficio non fornisce informazioni (servirebbe un appuntamento, per parlare con il funzionario incaricato...), né comunica al contribuente alcunché. Se l'esito è positivo, e l'Ufficio riformula l'Avviso, allora lo spedisce al contribuente; ma se l'Ufficio rigetta l'istanza (o magari la ignora del tutto), il contribuente non ha altro modo di saperlo, finché non riceve la Cartella esattoriale, che - a quel punto - va impugnata in CT.

A me sembra che questa "procedura" contrasti con la ratio della norma, che auspica un confronto diretto con il contribuente, al fine di limitare il contenzioso... Qual è la vostra esperienza in merito? Voi riuscite agevolmente a "colloquiare" de visu con i funzionari dell'ADE e a conoscere l'esito del vostro intervento?