Segnalazione tra le novità fiscali del 04 luglio 2008 (Rubrica Diario 2008)
Tra le tante importanti novità fiscali odierne vi segnalo che sono contenute anche i seguenti argomenti (qui di seguito riportati in estrema sintesi) trattati, invecen in maniera assai pratica ed esaustiva nell'articolo riservato per gli abbonati del CommercialistaTelematico:
1) Le limitazioni alla deducibilità degli interessi si applicano anche per i consorzi con attività esterna.
Il consorzio con attività esterna che - al fine di ottenere le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione delle attività rientranti nello scopo consortile - stipula contratti bancari di finanziamento, rientra tra i soggetti cui si rende applicabile l’art. 96, D.P.R. n. 917/1986, che prevede limitazioni alla deducibilità degli interessi passivi.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 03/07/2008, n. 268/E)

2) Fattura obbligatoria nelle operazioni di commercio elettronico diretto
L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sulla disciplina dell’e-commerce, evidenziando che in atto sussiste l'obbligo di emissione della fattura per la certificazione dei corrispettivi, anche se incassati tramite intermediari finanziari (nello specifico, i gestori delle carte di credito).
Ciò poiché i regolamenti di semplificazioni non sono stati ancora attuati.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 03/07/2008, n. 274/E)


3) Obbligo dello scontrino per le attività di ber e ristorazione svolte all’interno dei punti vendita
L’Agenzia delle Entrate si è pronunciata anche in merito alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, scelta facoltativa che, consente di potere sostituire l’obbligo di emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale (fermo restando l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente).
Secondo l’Amministrazione finanziaria, le imprese operanti nel settore della grande distribuzione che optano per la trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi dell’articolo 1, comma 429, Legge n. 311/2004, possono procedere alla defiscalizzazione dei propri misuratori fiscali solamente con riguardo alla propria attività principale.
Diversamente, per quel che riguarda le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, svolta presso i “bar” e i “ristoranti self service” siti all’interno del punto vendita, le suddette imprese non hanno la possibilità di defiscalizzare i relativi misuratori fiscali, essendo tale attività una prestazione di servizi e non potendosi qualificare come attività commerciale di cui al D.Lgs. n. 114/1998.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 03/07/2008, n. 273/E)

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Vincenzo D’Andò