Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: rapporto di lavoro autonomo "simulato"

  1. #1
    gianlu.d è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    3

    Predefinito rapporto di lavoro autonomo "simulato"

    Salve,
    sono un architetto di Roma, ho collaborato per otto anni e in modo praticamente continuato con uno studio tecnico, pagato a ore e sempre con la stessa retribuzione\oraria emettendo fattura a cadenza mensile.

    Al ritorno dalla sosta natalizia sono stato rimandato a casa, senza nemmeno il preavviso di mezz'ora.

    E' possibile verificare la presenza di irregolarita' e quindi rifarmi del danno (economico e morale) subìto?

  2. #2
    kennedy08 è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Messaggi
    847

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da gianlu.d Visualizza Messaggio
    Salve,
    sono un architetto di Roma, ho collaborato per otto anni e in modo praticamente continuato con uno studio tecnico, pagato a ore e sempre con la stessa retribuzione\oraria emettendo fattura a cadenza mensile.

    Al ritorno dalla sosta natalizia sono stato rimandato a casa, senza nemmeno il preavviso di mezz'ora.

    E' possibile verificare la presenza di irregolarita' e quindi rifarmi del danno (economico e morale) subìto?
    Dipende molto da cosa c'e' alla base di questo rapporto, quale contratto hai sottoscritto, quali erano le mansioni svolte, se vi era o meno un rapporto di lavoro subordinato....tu stesso parli di "collaborazione".
    Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
    Voltaire

  3. #3
    gianlu.d è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    3

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da kennedy08 Visualizza Messaggio
    ....tu stesso parli di "collaborazione".
    sulle fatture riportavo "compenso per collaborazione professionale"; ho firmato un contratto nel 2003 per attivita' di supporto alla progettazione, da rinnovarsi tacitamente di anno in anno.
    In effetti dove si potrebbe riscontrare la "subordinazione"?Forse nella fatturazione mensile?nella continuita' del rapporto nel tempo?

  4. #4
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Messaggi
    66

    Predefinito

    Premesso che negli studi professionali è molto frequente l'inquadramento dei collaboratori con partita iva. E' normale che un professionista assegni ad un altro professionista parte del lavoro che non riesce a smaltire autonomamente. Tuttavia, a mio avviso, ci sono una serie di segnali distintivi, che rappresentano indizi di un rapporto di lavoro subordinato, anzichè di lavoro autonomo. Ad esempio, dove svolgevi la tua attività? Dovevi rispettare necessariamente degli orari che ti sono stati imposti dal titolare dello studio? Chi decideva le modalità di svolgimento del lavoro assegnato? L'eventuale strumentazione utilizzata (pc, impianti, attrezzature, etc.) era di proprietà personale oppure dello studio con cui collaboravi? Se gli indizi di cui ho parlato conducono a propendere per un rapporto di lavoro subordinato, allora potresti pensare di consultare un legale, tuttavia, tieni presente che qualcuno dovrà testimoniare in tuo favore in un eventuale giudizio promosso.

  5. #5
    gianlu.d è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    3

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da nicola.rizzuti Visualizza Messaggio
    Ad esempio, dove svolgevi la tua attività? Dovevi rispettare necessariamente degli orari che ti sono stati imposti dal titolare dello studio? Chi decideva le modalità di svolgimento del lavoro assegnato? L'eventuale strumentazione utilizzata (pc, impianti, attrezzature, etc.) era di proprietà personale oppure dello studio con cui collaboravi?
    Riguardo gli orari, diciamo che non erano imposti, non avevo un cartellino da timbrare, anche se era tacito. Le modalita' di svolgimento del lavoro erano del tutto a carico del datore, e la strumentazione usata era quella della sede di lavoro, quest'ultima cosa e' anche specificata nel "contratto" del 2003 di cui parlavo.
    grazie.

Discussioni Simili

  1. Risoluzione rapporto di agenzia per i "minimi"
    Di patric nel forum UNICO/730 dichiarazione dei redditi
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-06-10, 10:58 AM
  2. Lavoratore autonomo "minimo" e mancata applicazione ritenute
    Di dott.mamo nel forum Altri argomenti
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 04-02-10, 12:05 PM
  3. Lavoro autonomo e "ditta"
    Di dott.mamo nel forum Altri argomenti
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 02-02-10, 07:45 AM
  4. Termine di "conguaglio" fine rapporto
    Di missturtle nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 19-05-09, 10:52 PM
  5. IRAP lavoratore autonomo ocn P.IVA "agevolata" art. 13
    Di Jean nel forum UNICO/730 dichiarazione dei redditi
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-06-07, 10:52 AM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15