Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Dipendenti nelle srl

  1. #1
    barbie è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    89

    Predefinito Dipendenti nelle srl

    Ho dei dubbi in merito ad alcune assunzioni nelle Srl avendo preso queste aziende da gennaio mi ritrovo con due assunzioni strane
    I quesiti sono sue:

    1) In una srl composta da marito e moglie dove la moglie è l'amministratore,
    il marito può essere assunto come dipendente dalla stessa società?

    2) Il presisidente del Consiglio d'amministrazione che lavora nella società piò essere assunto come dipendente?

  2. #2
    Studium è offline Senior Member
    Data Registrazione
    May 2008
    Messaggi
    818

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da barbie Visualizza Messaggio
    Ho dei dubbi in merito ad alcune assunzioni nelle Srl avendo preso queste aziende da gennaio mi ritrovo con due assunzioni strane
    I quesiti sono sue:

    1) In una srl composta da marito e moglie dove la moglie è l'amministratore,
    il marito può essere assunto come dipendente dalla stessa società?
    Sì. Per l'altra non so

  3. #3
    barbie è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    89

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Studium Visualizza Messaggio
    Sì. Per l'altra non so
    Io invece ho dei dubbi in proposito ..... non vorrei che in caso d'ispezione da parte dell'Inps via sia un non riconoscimento del rapporto di lavoro tra moglie e marito

  4. #4
    L'avatar di danilo sciuto
    danilo sciuto è offline Administrator
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Catania
    Messaggi
    34,024

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da barbie Visualizza Messaggio

    2) Il presisidente del Consiglio d'amministrazione che lavora nella società piò essere assunto come dipendente?
    A mio parere sì.

    ciao
    Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE !

  5. #5
    Studium è offline Senior Member
    Data Registrazione
    May 2008
    Messaggi
    818

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da barbie Visualizza Messaggio
    Io invece ho dei dubbi in proposito ..... non vorrei che in caso d'ispezione da parte dell'Inps via sia un non riconoscimento del rapporto di lavoro tra moglie e marito

    In effetti, circolare INPS 179/1989:

    2) DIPENDENTI DA SOCIETA' DI CAPITALI
    Per i lavoratori legati da vincoli di coniugio, parentela
    o affinita' con soci amministratori ovvero soci di maggioranza di societa' di capitali, in via generale il rapporto di lavoro puo' essere convalidato in quanto il rapporto stesso intercorre con le societa' e non con i singoli soci. E' peraltro necessario verificare il concreto assetto
    della societa' al fine di accertare se nel caso di specie
    sussistano le condizioni per il riconoscimento di un vero e
    proprio rapporto di lavoro subordinato (ad esempio se vi siano due soli soci, entrambi parenti conviventi o se il parente convivente del lavoratore sia titolare di tutti i poteri sociali o abbia la maggioranza delle azioni o delle quote sociali, il rapporto, ancorche' intercorso con la societa', non e' convalidabile).
    Il grassettatto sembra non lasciare alcun scampo. Però forse una soluzione la si potrebbe ugualmente trovare, a proprio rischio e pericolo. Dalla stessa circolare:

    1) Attivita' prestata in favore delle societa' di capitali da semplici soci, cioe' soggetti non investiti di particolari mandati o poteri. Il cumulo della qualita' di semplice socio con quella di lavoratore subordinato e' ammesso, in via generale, sia per il fatto che le societa' di capitali hanno una personalita' giuridica distinta da quella dei soci, sia per il fatto che delle obbligazioni sociali risponde la societa' e non i singoli soci.
    Cio' in via generale, in quanto - in pratica - dovra' essere riscontrata la ricorrenza di tutti i requisiti tipici del rapporto di lavoro subordinato (prestazione, retribuzione,subordinazione, mancanza di rischio ecc.). In primo luogo la effettiva prestazione da parte del socio di attivita' lavorative per la societa', deve essere diversa da quella che svolge come socio e svolta sotto le effettive direttive della societa' stessa (e quindi sotto le direttive del socio o dei soci che ne hanno l'amministrazione e la direzione); inoltre, la corresponsione della correlativa retribuzione, quale compenso della attivita' lavorativa prestata, deve consistere in una aggiunta alla normale quota di partecipazione agli utili della societa' e distinta da detta quota (agli effetti del riscontro della distinzione fra utili e retribuzione di lavoro dipendente, puo' essere di ausilio la documentazione attestante differenti adempimenti fiscali).
    E poi, circolare 74 del 1990:

    11) PROVE DELL'ONEROSITA' DEL RAPPORTO DI LAVORO

    Ad integrazione del punto C) dell'allegato alla circolare RCV n. 179/8.8.1989, si precisa che come prove precise e rigorose dell'onerosita' del rapporto di lavoro, necessarie - secondo la consolidata giurisprudenza della S.C. di Cassazione -per superare la presunzione di gratuita' delle prestazioni lavorative rese fra strettissimi parenti o affini, possono - in particolare – essere considerati i seguenti documenti, la cui esibizione fa carico alle parti interessate a far valere l'esistenza del rapporto di lavoro: attestati di avvenuto versamento all'Erario delle ritenute fiscali operate alla fonte, secondo il sistema in vigore per i lavoratori dipendenti; denunce dei redditi presentate sia dai datori di lavoro che dai lavoratori, evidenzianti - rispettivamente – detrazioni per retribuzioni corrisposte a personale dipendente e redditi da lavoro subordinato; Mod. 101 trasmessi al Fisco da lavoratori non tenuti alla compilazione del Mod. 740.
    Ciao

  6. #6
    jemar è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Nov 2008
    Messaggi
    846

    Predefinito

    complimenti a studium mi hai chiarito alcuni dubbi... Approfitto per una ltro quesito simile, x una società di persone (s.a.s.) costituita da 2 parenti (sono due cognati) il rapporto di lavoro subordinato si può instarurare con il socio (cognato) minoritario (quota sociale 1%) non essendovi convivenza? grazie

  7. #7
    Studium è offline Senior Member
    Data Registrazione
    May 2008
    Messaggi
    818

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da jemar Visualizza Messaggio
    complimenti a studium mi hai chiarito alcuni dubbi... Approfitto per una ltro quesito simile, x una società di persone (s.a.s.) costituita da 2 parenti (sono due cognati) il rapporto di lavoro subordinato si può instarurare con il socio (cognato) minoritario (quota sociale 1%) non essendovi convivenza? grazie
    Sempre dalla 179/89:

    3) Società in accomandita semplice

    Si basa sulla distinzione tra soci accomandanti, che rispondono soltanto entro i limiti della quota di partecipazione e non possono prendere parte all'amministrazione, e soci accomandatari, che partecipano di diritto all'amministrazione e rispondono senza limiti per le obbligazioni sociali. Pur avendo una autonomia patrimoniale non ha personalità giuridica.

    Proprio per la netta distinzione dai soci accomandatari, ai quali soltanto spetta l'amministrazione della società e fanno carico, senza limiti, le responsabilità ed i rischi dell’attività sociale, può essere riconosciuta la veste di lavoratori dipendenti ai soci accomandanti delle società in accomandita semplice, che rischiano nell’attività sociale soltanto la quota di partecipazione (purché non contravvengano il divieto di compiere atti di amministrazione, e purché il loro nome non figuri nella ragione sociale, nei quali casi risponderebbero illimitatamente e solidalmente verso i terzi e, quindi, si troverebbero in posizione incompatibile con quella di lavoratori dipendenti; inoltre, la normale subordinazione dell'accomandante rispetto all'accomandatario - prevista dal codice civile - diviene evanescente nel caso in cui l'accomandante risulti titolare della maggioranza del capitale SOCIALE).
    I soci accomandanti possono quindi essere dipendenti a quelle condizioni. Più in generale, il criterio discriminante nel caso dei familiari, leggendo l'intera circolare e alla luce di diverse sentenze della cassazione, sembra essere quello della convivenza.

  8. #8
    barbie è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    89

    Predefinito

    Grazie mille a studium per essere stato esaustivo sotto tutti i punti di vista....

  9. #9
    cedolino è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Messaggi
    506

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da barbie Visualizza Messaggio
    Ho dei dubbi in merito ad alcune assunzioni nelle Srl avendo preso queste aziende da gennaio mi ritrovo con due assunzioni strane
    I quesiti sono sue:

    1) In una srl composta da marito e moglie dove la moglie è l'amministratore,
    il marito può essere assunto come dipendente dalla stessa società?

    2) Il presisidente del Consiglio d'amministrazione che lavora nella società piò essere assunto come dipendente?

    1)NO.Il marito non può essere dipendente della moglie, infatti le prestazioni si presumono gratuite e non legate ad un rapporto di lavoro

    2)NO.Verrebbe a cadere uno dei requisiti fondamentali dettati dall'art 2094 che disciplina il lavoro subordinato: la subordinazione al datore di lavoro.

  10. #10
    VITOB è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    29

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Studium Visualizza Messaggio
    In effetti, circolare INPS 179/1989:



    Il grassettatto sembra non lasciare alcun scampo. Però forse una soluzione la si potrebbe ugualmente trovare, a proprio rischio e pericolo. Dalla stessa circolare:



    E poi, circolare 74 del 1990:



    Ciao

    Secondo le citate circolari secondo voi in una srl formata da due soci (52 e 48%) padre e figlio, aventi amministratore esterno (moglie) non socio, i due soci potrebbero essere assunti? L'INPS riconoscerebbe il rapporto di lavoro subordinato?
    ps. per quel che concerne la deduzione dei relativi costi dopo varie ricerche potrei affermare che tali costi ai fini IRES sono totalmente dedicibili in quanto l'indeducibilità si riferisce solo ai fini irpef.
    Grazie

Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Revisore nelle scuole
    Di IMC101276 nel forum Altri argomenti
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-11-11, 09:34 AM
  2. Libro soci nelle asd
    Di APOGEO nel forum Contabilità, bilancio e operazioni straordinarie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-02-10, 10:36 AM
  3. Contabilità nelle concessionarie
    Di Danix nel forum Auto & autocarri
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 07-02-09, 05:21 PM
  4. I ristorni nelle cooperative
    Di dott.mamo nel forum Altri argomenti
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-07-08, 08:03 AM
  5. nelle sas e snc
    Di ale.c nel forum Altri argomenti
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-05-08, 10:13 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15