Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: lavoratore dipendente intende licenziarsi

  1. #1
    pfad è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Messaggi
    624

    Predefinito lavoratore dipendente intende licenziarsi

    Salve,
    vi chiedo un parere perchè la consulenza del lavoro non è proprio la mia materia.
    Vorrei convincere mio fratello a non licenziarsi (da premettere che non è ancora sposato). Lavora per una Società da 14 anni (lui ne ha 36) ed è un pò di tempo che si lamenta perchè i turni sono massacranti, tuttavia lo stipendio è buono. A fine anno, quando saranno 15 gli anni di lavoro, vorrebbe licenziarsi. Ora io non so come funziona.. nel senso, quando un lavoratore dipendente da le dimissioni, dal punto di vista economico cosa gli spetta? solo il TFR accantonato negli anni o anche qualche altra somma?
    e poi, c'è convenienza nel licenziarsi? una seconda premessa: non ha trovato ancora un lavoro alternativo, e ogni tanto gli passa per la mente l'idea di licenziarsi (lo sta facendo da qualche anno ormai).. nel senso tanto può farlo davvero, tanto lo dice solo per dire... però vorrei potergli rispondere o consigliarlo per bene!
    grazie a quanti mi daranno un consiglio.

  2. #2
    ricnic è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    415

    Predefinito

    all'atto delle dimissioni gli verrà corrisposto il TFR maturato ( semprechè non abbia percepito degli acconti ), ed i ratei di 13ma, 14ma ( se la ditta la paga ) le ferie non usufruite ed i permessi non usufruiti. Avrà un problema: cosa farà in tempi in cui non c'è lavoro ? Ha già un'età critica, dal punto di vista aziendale. La miglior cosa è quella di cercare un posto di lavoro prima di dimettersi oppure di pensare ad una attività in proprio con tutti i rischi ed i costi annessi e connessi. Rischi tanti, costi certi, utili...incerti.
    Ovvio che convenienza a licenziarsi non ce n'è a meno che l'azxienda non sia già in crisi ed allora magari è disposta a pagare una dcerta cifra di incentivo a chi se ne va da solo. Però il problema nuovo lavoro ,poi, chi glielo risolve ? Finito il tfr, finita la 13ma, come campa ?

  3. #3
    pfad è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Messaggi
    624

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ricnic Visualizza Messaggio
    all'atto delle dimissioni gli verrà corrisposto il TFR maturato ( semprechè non abbia percepito degli acconti ), ed i ratei di 13ma, 14ma ( se la ditta la paga ) le ferie non usufruite ed i permessi non usufruiti. Avrà un problema: cosa farà in tempi in cui non c'è lavoro ? Ha già un'età critica, dal punto di vista aziendale. La miglior cosa è quella di cercare un posto di lavoro prima di dimettersi oppure di pensare ad una attività in proprio con tutti i rischi ed i costi annessi e connessi. Rischi tanti, costi certi, utili...incerti.
    Ovvio che convenienza a licenziarsi non ce n'è a meno che l'azxienda non sia già in crisi ed allora magari è disposta a pagare una dcerta cifra di incentivo a chi se ne va da solo. Però il problema nuovo lavoro ,poi, chi glielo risolve ? Finito il tfr, finita la 13ma, come campa ?
    Grazie,
    era proprio quello che volevo sentirmi dire, così adesso posso insistere sul fatto che non gli conviene proprio per nulla..
    grazie ancora

  4. #4
    Anto186 è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    93

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ricnic Visualizza Messaggio
    all'atto delle dimissioni gli verrà corrisposto il TFR maturato ( semprechè non abbia percepito degli acconti ), ed i ratei di 13ma, 14ma ( se la ditta la paga ) le ferie non usufruite ed i permessi non usufruiti. Avrà un problema: cosa farà in tempi in cui non c'è lavoro ? Ha già un'età critica, dal punto di vista aziendale. La miglior cosa è quella di cercare un posto di lavoro prima di dimettersi oppure di pensare ad una attività in proprio con tutti i rischi ed i costi annessi e connessi. Rischi tanti, costi certi, utili...incerti.
    Ovvio che convenienza a licenziarsi non ce n'è a meno che l'azxienda non sia già in crisi ed allora magari è disposta a pagare una dcerta cifra di incentivo a chi se ne va da solo. Però il problema nuovo lavoro ,poi, chi glielo risolve ? Finito il tfr, finita la 13ma, come campa ?
    Quoto ed aggiungo che se riesce a farsi licenziare e non a dimettersi, percepirà (dopo essersi riscritto al collocamento) un assegno di disoccupazione per 8 mesi, al 60% dello stipendio medio percepito per i primi 6 e poi al 50% per i rimanenti 2. E' ciò che stà accadendo a me e mi sono documentato.

  5. #5
    pfad è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2008
    Messaggi
    624

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Anto186 Visualizza Messaggio
    Quoto ed aggiungo che se riesce a farsi licenziare e non a dimettersi, percepirà (dopo essersi riscritto al collocamento) un assegno di disoccupazione per 8 mesi, al 60% dello stipendio medio percepito per i primi 6 e poi al 50% per i rimanenti 2. E' ciò che stà accadendo a me e mi sono documentato.
    il discorso è che la ditta non ha alcuna intenzione di licenziarlo, è lui a fare le bizze!
    il discorso della disoccupazione lo conosco perchè ho avuto modo di presentare anche io delle domande per i miei clienti.. ma al giorno d'oggi è meglio avere uno stipendio per intero (e ripeto che non è scarno) piuttosto che una disoccupazione che è temporanea. Questo è quello che gli voglio far capire. Oggi non si può avere il lusso di fare una scelta simile, e penso sia così per la maggior parte delle persone, incluso lui sicuramente.

  6. #6
    Anto186 è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    93

    Talking

    Citazione Originariamente Scritto da pfad Visualizza Messaggio
    il discorso è che la ditta non ha alcuna intenzione di licenziarlo, è lui a fare le bizze!
    il discorso della disoccupazione lo conosco perchè ho avuto modo di presentare anche io delle domande per i miei clienti.. ma al giorno d'oggi è meglio avere uno stipendio per intero (e ripeto che non è scarno) piuttosto che una disoccupazione che è temporanea. Questo è quello che gli voglio far capire. Oggi non si può avere il lusso di fare una scelta simile, e penso sia così per la maggior parte delle persone, incluso lui sicuramente.
    ...intendevo dire, che se è deciso a non voler continuare quella attività lavorativa, che almeno riesca a farsi licenziare, per non perdere, come si dice, "capra e corda".

Discussioni Simili

  1. Licenziarsi con giusta causa - domanda di disoccupazione
    Di fabmele nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 22-09-11, 06:01 PM
  2. lavoratore dipendente+P.Iva
    Di su.piroddi@tiscali.it nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 31-05-11, 08:06 PM
  3. Lavoratore dipendente e lavoratore autonomo
    Di Donatocdl nel forum Altri argomenti
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 18-05-10, 09:30 AM
  4. DURC per lavoratore dipendente con P.I.
    Di gengiva68 nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-04-10, 05:57 PM
  5. dipendente e lavoratore autonomo
    Di SILLA nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 25-03-10, 05:49 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15