Ciao a tutti, chiedo conforto e suggerimenti, visto che mi trovo per la prima volta a compiere operazioni di questo tipo.

Un'azienda apre una nuova sede operativa in un'altra regione. Deve assumere, per ora, a breve, un impiegato, poi a seguire altri lavoratori. Questi sono i ragionamenti che ho fatto e i dubbi che ho, in attesa di procedere:

1. per l'assunzione, ho effettuato iscrizione per il servizio per le comunicazioni obbligatorie della provincia di competenza (ma si può sempre fare un accentramento delle comunicazioni?)

2. per l'inps, dopo colloqui con due sedi inps, ho optato per l'apertura di una nuova posizione (sull'accentramento, al momento, c'è buio totale) e dovrò dunque elaborare due Dm10 intestati alla stessa azienda. Piccolo dubbio: ovviamente ad ogni fine numerico (ad esempio il superamento di 15 dipendenti ecc.ecc.) avrà sempre valore il totale complessivo aziendale, giusto? Quindi, trattandosi di industria ed avendo già più di 15 dipendenti, dovrò subito versare i contributi con aliquota corrispondente alla somma dei lavoratori di ogni sede.

Curiosità collegata: si potrebbe aprire una nuova posizione inps nel terziario affiancandola a quella attuale nell'industria? (per esempio, nella sede attuale l'azienda fa solo produzione di un bene in un determinato settore, nell'altra sede fa solo commercio in un altro settore).
Ammettiamo che la risposta sia sì, in quel caso l'ipotesi di accentramento verrebbe meno, giusto?

3. per l'Inail apro nuova P.a.t. con relative lavorazioni. E' possibile fare in futuro un accentramento Inail? Conviene, è utile?

4. il libro unico, scusate se la domanda può sembrare stupida, resta unico? Cioè avrò tutti insieme, nel LUL, i lavoratori di ogni sede, giusto?


Grazie e ciao