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Discussione: indennità integrativa malattia ccnl edilizia

  1. #1
    ale.rix è offline Senior Member
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    Predefinito indennità integrativa malattia ccnl edilizia

    salve, secondo voi l'indennità in oggetto come deve essere contabilizzata?

    nel senso, il DL anticipa in busta quella somma mettiamo 30 euro. Contabilmente la dovrà trattare come una CIG edilizia?

    è giusto accendere un credito vs. cassa edile, che verrà successivamnte chiuso al momento che la cassa edile di competenza quando ci sarà il rimborso?

  2. #2
    Dennis è offline Member
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    per mia esperienza la cassa edile rimborsa solo una quota della malattia quindi secondo me ci sono due opzioni
    1)scindere l'importo tra quanto verrà rimborsato e quanto rimarrà a carico del dl e a quel punto la quota rimborsabile dalla cassa edile può essere gestita come credito verso cassa edile
    2)considerarla come retribuzione ed effettuare una rettifica in diminuzione in sede di rimborso

    qui in studio applichiamo la seconda anche perchè la procedura paghe non riesce a scindere l'importo che verrà rimborsato da quello che rimmarrà a carico del datore di lavoro

  3. #3
    ale.rix è offline Senior Member
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    grazie,

    io pure sari per la seconda opzione.

    ne parlerò con i responsabili contabilità

  4. #4
    iam
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    Citazione Originariamente Scritto da ale.rix Visualizza Messaggio
    grazie,

    io pure sari per la seconda opzione.

    ne parlerò con i responsabili contabilità
    io invece sono senza dubbio per la prima soluzione!
    Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza

  5. #5
    Dennis è offline Member
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    il problema è che si conosce la quota rimborsabile a livello teorica ma nella realtà la cassa edile potrebbe rimborsare un importo inferiore se le assenze non giustificate superano un certo numero di giorni (che ora non ricordo quanti siano)

  6. #6
    iam
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    Citazione Originariamente Scritto da Dennis Visualizza Messaggio
    il problema è che si conosce la quota rimborsabile a livello teorica ma nella realtà la cassa edile potrebbe rimborsare un importo inferiore se le assenze non giustificate superano un certo numero di giorni (che ora non ricordo quanti siano)
    francamente non capisco a cosa ti riferisci.
    Certo è che l'importo a carico della cassa edile è perfettamente definita e definibile al momento dell'elaborazione del cedolino e quindi dei relativi dati da riportare in contabilità.

    Se poi per un qualsiasi motivo (ma mi sfugge quale, se tutto è eseguito a "regola d'arte") la cassa edile dovesse rimborsare un importo inferiore, diventerà una sopravvenienza passiva (in quanto mancato incasso di un credito), ma non alimenterà i costi relativi al personale a carico della ditta.
    Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza

  7. #7
    Dennis è offline Member
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    è certo l'importo che la ditta anticipa al dipendente ed è quasi certo l'importo che la cassa edile rimborsa; a meno di comportamento diverso tra le varie c.e. per avere diritto al rimborso teorico totale il dipendente dovrebbe avere 450 ore "coperte" da retribuzione o ferie o altri eventi nel trimestre precendente; in caso di assenze ingiustificate che portino tali ore complessive al di sotto di 450 la c.e. rimborsa in proporzione e il resto rimane a carico ditta; nel caso di impresa edile con diversi dipendenti in malattia la gestione col teorico ed eventuale rettifica con sopravvenienza diventa complessa, quella con una rettifica è certamente di più semplice gestione; io comunque scrivo da addetto paghe, non da contabile, contabilmente non so quale sia il metodo più corretto, esprimo solo un'opinione sul metodo a mio avviso più semplice e con meno margine di errore

  8. #8
    Dennis è offline Member
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    ma anche nell'ipotesi 1 l'eventuale differenza non sarebbe più corretto gestirla come rettifica in aumento del costo del personale? in fondo se fosse gestibile in calcolo corretto della quota rimborsabile l'accantonamento del credito sarebbe già di partenza corretto

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