Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Come posso essere licenziato senza mettere nei "guai" il mio datore

  1. #1
    ivanito è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4

    Predefinito Come posso essere licenziato senza mettere nei "guai" il mio datore

    Salve a tutti desidero una informazione.
    Per ragioni di carattere strettamente parsonali ho bisogno di essere licenziato (nel senso che non posso dimettermi volontariamente). So che per essere licenziati è necassaria la giusta causa "oggettiva" o "soggettiva". Ovviamente non voglio essere licenziato per motivi gravi,onde porre una macchia nel mio curriculum, ma cercare un modo per poter essere licenziato in maniera "pulita" senza conseguenze nè per me nè per il mio datore di lavoro.
    Il mio datore di lavoro è un ente privato ed io sono l'unico dipendente, pertanto una volta "licenziatomi" l'azienda avrà la necessità di assumere un nuovo soggetto, pertanto credo che i motivi economici non possano essere utilizzati come il motivo di licenziamento.
    Ma allora come potremmo muoverci?cosa potremmo "architettare legalmente" senza incappare in problematiche? aggiugno che io sono disposto a firmare qualsiasi documento sottoscrivendo che non farei mai "causa" al mio datore di lavoro.
    Grazie a chiunque mi dia una risposta esaustiva!!!

  2. #2
    L'italiano è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    421

    Predefinito

    Quello che sto per dire lo dirò con la massima serenità e pacatezza, e senza alcun tono polemico, ma solo per dare pane al pane.

    Quali sono le ragioni strettamente personali che per le quali vorresti agire così?

    Io se fossi il consulente del datore di lavoro gli sconsiglierei caldamente di licenziare un dipendente che non si vuole licenziare solo per fargli raggiuntere uno scopo "strettamente personale"... che so io... ad esempio per fargli maturare il diritto all'indennità di disoccupazione che in caso di dimissioni volontarie non spettano.
    E il documento che ti proponi di sottoscrivere per tranquillizzare il datore, confessando che il licenziamento è falso in quanto trattasi di dimissioni mascherate potrebbe costituire prova contro di te e contro il datore nell'ipotesi di reato di truffa verso l'Inps.

    Ed anche se le tue ragioni non sono quelle da me ipotizzate ma altre (ne sparo un'altra: dimostrare a un creditore di essere privi di reddito) insisterei con il mio cliente datore di lavoro di non accettare.

    Questo mio non è assolutissimamente un attacco alla persona che ha posto il quesito, ma solo un modesto cosiglio/parere alla platea dei datori di lavoro.

  3. #3
    Niccolò è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Firenze
    Messaggi
    7,510

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da L'italiano Visualizza Messaggio
    Quello che sto per dire lo dirò con la massima serenità e pacatezza, e senza alcun tono polemico, ma solo per dare pane al pane.

    Quali sono le ragioni strettamente personali che per le quali vorresti agire così?

    Io se fossi il consulente del datore di lavoro gli sconsiglierei caldamente di licenziare un dipendente che non si vuole licenziare solo per fargli raggiuntere uno scopo "strettamente personale"... che so io... ad esempio per fargli maturare il diritto all'indennità di disoccupazione che in caso di dimissioni volontarie non spettano.
    E il documento che ti proponi di sottoscrivere per tranquillizzare il datore, confessando che il licenziamento è falso in quanto trattasi di dimissioni mascherate potrebbe costituire prova contro di te e contro il datore nell'ipotesi di reato di truffa verso l'Inps.

    Ed anche se le tue ragioni non sono quelle da me ipotizzate ma altre (ne sparo un'altra: dimostrare a un creditore di essere privi di reddito) insisterei con il mio cliente datore di lavoro di non accettare.

    Questo mio non è assolutissimamente un attacco alla persona che ha posto il quesito, ma solo un modesto cosiglio/parere alla platea dei datori di lavoro.
    Condivido tutto.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  4. #4
    ivanito è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4

    Predefinito

    Lei ha perfettamente ragione su quello che dice, ma le chiedo di riflettere solo per un secondo su quante volte accade il contrario (ovvero licenziamenti "camuffati" in dimissioni),in quel caso il datore di lavoro deve essere ugualmente tutelato e difeso?!?!
    Io non voglio nessun assegno dall'INPS,non ruberei i soldi agli italiani che come me pagano profumatamente e puntualmente le tasse.
    Se vuole sapere la mia necessità gliela espongo:
    Col decreto anticrisi (credo si chiami così) si ha la possibilità nell'ipotesi di licenziamento, di non pagare la rata del mutuo sulla casa per 1 anno.Ne vorrei beneficiare per seguire un impegnante percorso formativo (non certo per stare a casa a "grattarmi la pancia" con i soldi dei contribuenti).Non ruberei 1 cent. di euro a nessuno ed al massimo approfitterei di un istituto di credito (e credo che le banche ne approfittino abbastanza di noi correntisti).tutto qua.ho chiesto semplicemente un parere "tecnico" a qualcuno che sia specializzato in consulenza del lavoro.So che l'azione che vorrei fare è abbastanza opinabile,ma se cercavo un'opinione generica avrei scritto a qualche forum di gossip.mi scuso in anticipo se ho usato dei toni sarcastici ma a volte leggendo non si intendono molto bene i toni delle parole,niente affatto sarcastici da parte mia.

  5. #5
    Niccolò è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Firenze
    Messaggi
    7,510

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ivanito Visualizza Messaggio
    Lei ha perfettamente ragione su quello che dice, ma le chiedo di riflettere solo per un secondo su quante volte accade il contrario (ovvero licenziamenti "camuffati" in dimissioni),in quel caso il datore di lavoro deve essere ugualmente tutelato e difeso?!?!
    Io non voglio nessun assegno dall'INPS,non ruberei i soldi agli italiani che come me pagano profumatamente e puntualmente le tasse.
    Se vuole sapere la mia necessità gliela espongo:
    Col decreto anticrisi (credo si chiami così) si ha la possibilità nell'ipotesi di licenziamento, di non pagare la rata del mutuo sulla casa per 1 anno.Ne vorrei beneficiare per seguire un impegnante percorso formativo (non certo per stare a casa a "grattarmi la pancia" con i soldi dei contribuenti).Non ruberei 1 cent. di euro a nessuno ed al massimo approfitterei di un istituto di credito (e credo che le banche ne approfittino abbastanza di noi correntisti).tutto qua.ho chiesto semplicemente un parere "tecnico" a qualcuno che sia specializzato in consulenza del lavoro.So che l'azione che vorrei fare è abbastanza opinabile,ma se cercavo un'opinione generica avrei scritto a qualche forum di gossip.mi scuso in anticipo se ho usato dei toni sarcastici ma a volte leggendo non si intendono molto bene i toni delle parole,niente affatto sarcastici da parte mia.
    Nessuna questione morale, scrivo qui da due anni e non credo che nessuno si sia mai messo a sindacare la morale di chi scrive. Ognuno conosce la sua realtà e ognuno scrive quanto più crede consono alle sue esigenze.

    Non sono un consulente del lavoro, se lo fossi non asseconderei la tua richiesta. Considera che siamo in uno spazio pubblico, e andare a dar consigli su come aggirare una norma a tutela dei lavoratori per poter fregare una banca o lo Stato (non so se il mutuo non pagato viene in qualche modo rimborsato) Diciamo che è deontologicamente sconveniente.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  6. #6
    studiovera è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Località
    Italia
    Messaggi
    1,065

    Talking

    Citazione Originariamente Scritto da ivanito Visualizza Messaggio
    Lei ha perfettamente ragione su quello che dice, ma le chiedo di riflettere solo per un secondo su quante volte accade il contrario (ovvero licenziamenti "camuffati" in dimissioni),in quel caso il datore di lavoro deve essere ugualmente tutelato e difeso?!?!
    Io non voglio nessun assegno dall'INPS,non ruberei i soldi agli italiani che come me pagano profumatamente e puntualmente le tasse.
    Se vuole sapere la mia necessità gliela espongo:
    Col decreto anticrisi (credo si chiami così) si ha la possibilità nell'ipotesi di licenziamento, di non pagare la rata del mutuo sulla casa per 1 anno.Ne vorrei beneficiare per seguire un impegnante percorso formativo (non certo per stare a casa a "grattarmi la pancia" con i soldi dei contribuenti).Non ruberei 1 cent. di euro a nessuno ed al massimo approfitterei di un istituto di credito (e credo che le banche ne approfittino abbastanza di noi correntisti).tutto qua.ho chiesto semplicemente un parere "tecnico" a qualcuno che sia specializzato in consulenza del lavoro.So che l'azione che vorrei fare è abbastanza opinabile,ma se cercavo un'opinione generica avrei scritto a qualche forum di gossip.mi scuso in anticipo se ho usato dei toni sarcastici ma a volte leggendo non si intendono molto bene i toni delle parole,niente affatto sarcastici da parte mia.
    Ok quello che non ho capito perchè (finto per finto) una finta giusta causa non ti vada bene, visto che sei tu ad averne bisogno.

  7. #7
    ivanito è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4

    Predefinito

    Per studio Vera: è proprio questo il punto:una finta giusta causa. Non ho idea quale potrebbe essere e,onestamente gradivo delle delucidazioni tecniche solo per potere tranquillizare il mio datore di lavoro (che negli anni è diventato pure un amico).Mi spiego meglioremesso che io non impugnerei mai il licenziamento e che non beneficierei di nessun assegno di disoccupazione a quali problematiche si andrebbe in contro nel fare un licenziamento piuttosto che dimissioni volontarie?
    Per Niccolò: lo Stato non rimborserà nulla,la rata del mutuo verrebbe "congelata" per un anno e la durata del prestito pertanto slitterà appunto di 1 anno.ripeto il concetto:non sto rubando a nessuno,volevo solo beneficiare di questa norma per realizzare un desiderio e fare qualcosa di importante per il mio futuro.
    Grazie cmq a tutti per le risposte

  8. #8
    studiovera è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Località
    Italia
    Messaggi
    1,065

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ivanito Visualizza Messaggio
    Per studio Vera: è proprio questo il punto:una finta giusta causa. Non ho idea quale potrebbe essere e,onestamente gradivo delle delucidazioni tecniche solo per potere tranquillizare il mio datore di lavoro (che negli anni è diventato pure un amico).Mi spiego meglioremesso che io non impugnerei mai il licenziamento e che non beneficierei di nessun assegno di disoccupazione a quali problematiche si andrebbe in contro nel fare un licenziamento piuttosto che dimissioni volontarie?
    Per Niccolò: lo Stato non rimborserà nulla,la rata del mutuo verrebbe "congelata" per un anno e la durata del prestito pertanto slitterà appunto di 1 anno.ripeto il concetto:non sto rubando a nessuno,volevo solo beneficiare di questa norma per realizzare un desiderio e fare qualcosa di importante per il mio futuro.
    Grazie cmq a tutti per le risposte
    L'altro giorno un datore di lavoro mi ha comunicato che un suo dipendente ha menato un altro dipendente e quando lui, datore di lavoro, è intervenuto ha menato pure lui. Si tratta di un soggetto piuttosto irascibile. Il giorno dopo è stato licenziato per giusta causa.

  9. #9
    ivanito è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4

    Predefinito

    questa mi pare proprio una giusta causa "soggettiva", che ovviamente non è molto piacevole da portarsi dietro nel proprio curriculum.
    stavo valutando qualcosa di più "oggettivo",tipo un motivo economico.
    Mi premeva sapere cmq, come ho scritto prima, se sussistono dei problemi o dei costi (in più o in meno) o qualsiasi altra cosa di cui non ho idea, sull'attuazione del licenziamento (piuttosto che dimissioni volontarie) da parte del datore di lavoro.

  10. #10
    Niccolò è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Firenze
    Messaggi
    7,510

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da studiovera Visualizza Messaggio
    L'altro giorno un datore di lavoro mi ha comunicato che un suo dipendente ha menato un altro dipendente e quando lui, datore di lavoro, è intervenuto ha menato pure lui. Si tratta di un soggetto piuttosto irascibile. Il giorno dopo è stato licenziato per giusta causa.
    Hai il suo numero di telefono? Avrei giusto bisogno di un collaboratore
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Posso essere licenziato con contratto a tempo indeterminato
    Di mk313 nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-07-12, 01:56 PM
  2. licenziamento, part time e "ricerca di altra occupazione" CNL "trasportie logistica"
    Di devavi nel forum UNICO/730 dichiarazione dei redditi
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-04-12, 02:27 PM
  3. UNICO 2012, "ieri" sfitto, "oggi" locato con cedolare
    Di vincenzo.mina nel forum UNICO/730 dichiarazione dei redditi
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-12, 04:32 PM
  4. passaggio dal regime delle "nuove attività" al "superminimi" 2012
    Di Umberto.Bergamo nel forum IVA - Intrastat - SPESOMETRO - San Marino
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-03-12, 04:20 PM
  5. Posso essere licenziato se sono apprendista?
    Di Paolo84bs nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-02-10, 03:47 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15