Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un vostro parere sulla mia situazione.
Allora: a maggio 2009 ho cambiato azienda, il mio ex-datore diciamo che.. "si è accordato" (altrimenti sarebbe stata un po' in salita) disponendo l'erogazione del mio tfr in 24 rate.. Azienda in crisi e solite storie (abbastanza verosimili) di cui, essendo dipendente, ero al corrente.

La situazione aziendale è complessa dal momento che lui è un libero professionista titolare di 2 aziende. l'azienda A riceve i lavori da lui e l'azienda B li esegue.
l'azienda B è quella con i dipendenti ed è sempre in "crisi".

Attualmente l'azienda B (quella per la quale lavoravo) credo sia in liquidazione. Lui ne ha aperto una terza dove ha riassunto gli altri miei ex-colleghi.

Per il momento mi sta pagando più o meno regolarmente..però, posto che:
- l'accordo è verbale;
- c'è stato un scambio di e-mail nelle quali abbiamo rifinito modalità e importi;
- nelle e-mail ho sempre specificato che in qualsiasi momento lui avesse avuto disponibilità o facoltà di pagare in unica soluzione o ridurre le rate aumentando gli importi..avrebbe dovuto provvedere immediatamente.

Vorrei sapere, nel caso non rispettasse questo lasco accordo, in che modo (LEGALMENTE) e quali informazioni posso ottenere per sapere il suo stato patrimoniale personale o delle aziende per poterlo eventualmente obbligare a saldare in tempi a me più consoni avendo violato i termini dell'accordo.

grazie.