Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Ritenuta d'acconto su compenso cancelliere

  1. #1
    coccinella è offline Member
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Campania
    Messaggi
    148

    Wink Ritenuta d'acconto su compenso cancelliere

    Salve!,
    spero di ottenere, almeno dai più esperti ed assidui frequentatori di quest'area tematica, una risposta al mio quesito.
    "La ritenuta da applicare sul compenso dovuto al cancelliere per la redazione dell'inventario, quale reddito assimilabile a quelli di lavoro dipendente, che presumo debba essere versata con il codice 1004, come si calcola? E soprattutto, con quale aliquota?" Il diretto interessato mi chiede di applicargli il 20% (in quanto si tratta di ritenuta d'acconto), ma io non sono convinta, dal momento che mi sembra di capire che la norma sostiene che sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente si debba applicare l'aliquota appartenente allo scaglione a cui appartiene il soggetto passivo. Cosa ne pensate?
    Ringrazio anticipatamente chi mi riesce a dare una risposta.

  2. #2
    f.p
    f.p è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    1,554

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da coccinella Visualizza Messaggio
    "La ritenuta da applicare sul compenso dovuto al cancelliere per la redazione dell'inventario, quale reddito assimilabile a quelli di lavoro dipendente, che presumo debba essere versata con il codice 1004, come si calcola? E soprattutto, con quale aliquota?" Il diretto interessato mi chiede di applicargli il 20% (in quanto si tratta di ritenuta d'acconto) ..
    Ciao
    anch'io applico la ritenuta del 20% ... peraltro - se così non fosse - come faresti a determinare lo "scaglione" del Cancelliere?!

    Buon lavoro
    "Alcune persone sognano cose importanti, altre stanno sveglie e le fanno".

  3. #3
    coccinella è offline Member
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Campania
    Messaggi
    148

    Predefinito

    E’ il diretto interessato che deve informare il sostituto d’imposta (in questo caso il curatore ) dello scaglione di reddito a cui appartiene.
    Sarebbe, infatti, opportuno fargli sottoscrivere una comunicazione con cui dichiara l’aliquota da applicare al compenso, in base allo scaglione di reddito a cui appartiene e la rinuncia alle detrazioni ex art. 12 e 13 del TUIR.
    Ne consegue che, al compenso del cancelliere, spettante per la redazione dell’inventario, configurandosi una fattispecie di reddito assimilabile a quelli di lavoro dipendente, si applicherebbe una ritenuta (ad esempio del 27%) che non è più d’acconto, nel qual caso sarebbe appunto solo del 20% , ma alla fonte.
    Purtroppo, nel web ho trovato molto poco su questo specifico argomento, ed io, prima di adottare l'anzidetto comportamento, avevo piacere di essere confortata da qualcuno più esperto di me in materia.

Discussioni Simili

  1. Compenso cancelliere e ritenuta d'acconto
    Di nic nel forum Fallimenti e procedure concorsuali
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-05-13, 04:08 PM
  2. Compenso con ritenuta d'acconto
    Di jamba nel forum Altri argomenti
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-11-12, 03:46 PM
  3. ritenuta su compenso professionista delegato
    Di ivan nel forum Contabilità, bilancio e operazioni straordinarie
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-01-11, 04:24 PM
  4. Ritenuta d'acconto su compenso cancelliere
    Di coccinella nel forum Fallimenti e procedure concorsuali
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-04-10, 06:22 PM
  5. Ritenuta acconto cancelliere: come fare l'F24 ???
    Di Giamp nel forum Fallimenti e procedure concorsuali
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-03-10, 05:51 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15