Salve.
Trovandomi in cassa integrazione con espressa intenzione del datore di lavoro a non farmi rientrare e sottintesa richiesta a cercarmi un nuovo lavoro, ho trovato un'alternativa che necessita il passaggio tramite liste di mobilità.
Per fare ciò l'attuale datore mi deve licenziare per riduzione del personale.
Lui è d'accordo ma mi richiede la sottoscrizione di una lettera di rinuncia al preavviso che ovviamente devo firmare per non perdere l'opportunità del nuovo lavoro.

Mi chiedo se, una volta risolto il rapporto e conclusa la nuova assunzione, posso contestare questa procedura che palesemente presenta una evidente situazione di costrizione nei miei confronti.
Intendo dire che a fronte del licenziamento che motivo avrebbe il dipendente a rinunciare ad un emolumento contrattualmente dovuto.
Secondo me risulta chiara una situazione di convenienza da parte del datore di lavoro che licenzia con regolare lettera di licenziamento.
Se non accetto rimango in cassa integrazione a tempo indeterminato e perdo l'opportunità.
Tuttavia mi scoccia concedergli questo beneficio quando la volontà di non reintegrarmi è la sua.

Cosa ne pensate?
Grazie e saluti.