Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: socio lavoratore srl inquadramento inps

  1. #1
    antonio1965 è offline Junior Member
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    4

    Predefinito socio lavoratore srl inquadramento inps

    Società di persone o srl artigiana con la presenza di soci che prestano in maniera continuativa e prevalente la loro opera all’interno della società, circostanza imprescindibile per il riconoscimento della qualifica di azienda artigiana, con obbligo di iscrizione nella gestione Artigiani e Commercianti ed inoltre svolgono anche la funzione di amministratori (Cda) con separato compenso ed iscrizione per quest'ultima funzione nella gestione separata.

    La società, per l’opera svolta dai soci lavoratori, delibera di corrispondere un compenso a ciascun socio artigiano da liquidare in unica soluzione, o, con cadenza periodica. L’importo corrisposto, nel bilancio della società, determina un costo di gestione con una conseguente riduzione del risultato di esercizio. La società in adempimento alle norme tributarie certifica, a fine anno, il compenso corrisposto per la collaborazione con il rilascio di una certificazione CUD.

    L’imponibile Inps per il socio artigiano sarà quindi costituito dall’importo percepito nel corso dell’anno per la prestazione artigianale che ha dato corso all’iscrizione IVS, e, la quota di utili distribuibile al termine dell’anno, in ragione alla quota di partecipazione nella società.

    Esempio:
    -socio Rossi quota di partecipazione 30% del capitale sociale.
    -Compenso corrisposto al socio Rossi per la prestazione artigianale resa all’interno della società €. 20.000,00.
    -Utile della società alla fine dell’esercizio €. 100.000,00.
    -Imponibile Inps gestione artigiani €. 50.000,00 (di cui €.20.000,00 compenso percepito nel corso dell’esercizio + quota di utili 100.000,00 x 30%).
    Qualè la Vostra opinione?

  2. #2
    alias61 è offline Member
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    289

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio1965 Visualizza Messaggio
    Società di persone o srl artigiana con la presenza di soci che prestano in maniera continuativa e prevalente la loro opera all’interno della società, circostanza imprescindibile per il riconoscimento della qualifica di azienda artigiana, con obbligo di iscrizione nella gestione Artigiani e Commercianti ed inoltre svolgono anche la funzione di amministratori (Cda) con separato compenso ed iscrizione per quest'ultima funzione nella gestione separata.

    La società, per l’opera svolta dai soci lavoratori, delibera di corrispondere un compenso a ciascun socio artigiano da liquidare in unica soluzione, o, con cadenza periodica. L’importo corrisposto, nel bilancio della società, determina un costo di gestione con una conseguente riduzione del risultato di esercizio. La società in adempimento alle norme tributarie certifica, a fine anno, il compenso corrisposto per la collaborazione con il rilascio di una certificazione CUD.

    L’imponibile Inps per il socio artigiano sarà quindi costituito dall’importo percepito nel corso dell’anno per la prestazione artigianale che ha dato corso all’iscrizione IVS, e, la quota di utili distribuibile al termine dell’anno, in ragione alla quota di partecipazione nella società.

    Esempio:
    -socio Rossi quota di partecipazione 30% del capitale sociale.
    -Compenso corrisposto al socio Rossi per la prestazione artigianale resa all’interno della società €. 20.000,00.
    -Utile della società alla fine dell’esercizio €. 100.000,00.
    -Imponibile Inps gestione artigiani €. 50.000,00 (di cui €.20.000,00 compenso percepito nel corso dell’esercizio + quota di utili 100.000,00 x 30%).
    Qualè la Vostra opinione?
    NO non sono d'accordo
    20.000 andranno nella gestione separata essendo corrisposti, lo scrivi tu, come compenso quindi costo per la società
    alla gestione artigiani quindi andrà la quota parte di utile prodotta dalla società cioè 30.000

  3. #3
    Nemo-Ra è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    332

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio1965 Visualizza Messaggio
    Società di persone o srl artigiana con la presenza di soci che prestano in maniera continuativa e prevalente la loro opera all’interno della società, circostanza imprescindibile per il riconoscimento della qualifica di azienda artigiana, con obbligo di iscrizione nella gestione Artigiani e Commercianti ed inoltre svolgono anche la funzione di amministratori (Cda) con separato compenso ed iscrizione per quest'ultima funzione nella gestione separata.

    La società, per l’opera svolta dai soci lavoratori, delibera di corrispondere un compenso a ciascun socio artigiano da liquidare in unica soluzione, o, con cadenza periodica. L’importo corrisposto, nel bilancio della società, determina un costo di gestione con una conseguente riduzione del risultato di esercizio. La società in adempimento alle norme tributarie certifica, a fine anno, il compenso corrisposto per la collaborazione con il rilascio di una certificazione CUD.

    L’imponibile Inps per il socio artigiano sarà quindi costituito dall’importo percepito nel corso dell’anno per la prestazione artigianale che ha dato corso all’iscrizione IVS, e, la quota di utili distribuibile al termine dell’anno, in ragione alla quota di partecipazione nella società.

    Esempio:
    -socio Rossi quota di partecipazione 30% del capitale sociale.
    -Compenso corrisposto al socio Rossi per la prestazione artigianale resa all’interno della società €. 20.000,00.
    -Utile della società alla fine dell’esercizio €. 100.000,00.
    -Imponibile Inps gestione artigiani €. 50.000,00 (di cui €.20.000,00 compenso percepito nel corso dell’esercizio + quota di utili 100.000,00 x 30%).
    Qualè la Vostra opinione?


    Spero di non dire cavolate,

    Se la società è una SnC, la rappresentanza e l'amministrazione spetta a tutti i soci, per cui per accordo sociale potrebbero essere nominati o deliberati dei compensi per una attività amministrativa in senso stretto, magari a fronte di deleghe ben specifiche (al personale, alla fiscalità, ecc ecc.) con le connesse responsabilità. Tali compensi dovrebbero essere qualificati come da collaborazione tipica, per cui sottoposti alla contribuzione della gestione separata. Per la normale attività, i soci si vedranno imputate le quote di reddito (ed il pagamento degli utili sociali) date dalla dichiarazione o dal patto sociale per le quali verseranno la contribuzione IVS alla gestione artigiani.

    Per una SrL,
    I soci amministratori per i quali è stato deliberato un compenso, devono versare la contribuzione alla gestione separata, e verseranno alla gestione artigiani in base al reddito a loro imputabile in base alla partecipazione nella società. Ed eventualmente riceveranno gli utili della società

    Non penso che si possibile e/o sostenibile remunerare il lavoro prestato nell'attività sociale in maniera differente rispetto a quanto sopra. Mi sembra di ricordare una forma di anticipazione degli utili, ma ore non ricordo. La prestazione lavorativa essendo giustificata dal vincolo sociale, non ritengo possa essere remunerata se non nei modi previsti dalle società (Potrebbe lo statuto determinare una differente ripartizione degli utili in base all'attività, ma sempre di utili si parla).

  4. #4
    antonio1965 è offline Junior Member
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    4

    Predefinito

    Scusate, la quota di partecipazione indica il capitale di rischio nella società ma non indica la professionalità artigianale di ciascun socio artigiano. Un socio può avere una quota di partecipazione minima ma attitudini in seno alla società tali da essere remunerato con un compenso di gran lunga superiore alla prestazione degli altri soci.
    La gestione separata non mi pare sia applicabile, in quanto, per natura accoglie le prestazioni diverse di quelle che hanno già una gestione previdenziale. In questo caso la prestazione è tipica di un artigiano.

  5. #5
    shailendra è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    Bergamo
    Messaggi
    3,459

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio1965 Visualizza Messaggio
    Scusate, la quota di partecipazione indica il capitale di rischio nella società ma non indica la professionalità artigianale di ciascun socio artigiano. Un socio può avere una quota di partecipazione minima ma attitudini in seno alla società tali da essere remunerato con un compenso di gran lunga superiore alla prestazione degli altri soci.
    La gestione separata non mi pare sia applicabile, in quanto, per natura accoglie le prestazioni diverse di quelle che hanno già una gestione previdenziale. In questo caso la prestazione è tipica di un artigiano.
    Si, ma non si può dare un compenso per la prestazione artigianale all'interno della società. Il fatto che sia socio di società già significa di per sè che svolge attività all'interno della ditta. Se la quota di partecipazione alla società non corrisponde alla quantità e qualità di lavoro dei soci, si possono prevedere delle quote diverse da quelle societarie ai fini della distribuzione degli utili. Il modello CUD lo puoi rilasciare solo se hai instaurato coi soci un rapporto di lavoro dipendente o per il compenso amministratore.

  6. #6
    antonio1965 è offline Junior Member
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    4

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da shailendra Visualizza Messaggio
    Si, ma non si può dare un compenso per la prestazione artigianale all'interno della società. Il fatto che sia socio di società già significa di per sè che svolge attività all'interno della ditta. Se la quota di partecipazione alla società non corrisponde alla quantità e qualità di lavoro dei soci, si possono prevedere delle quote diverse da quelle societarie ai fini della distribuzione degli utili. Il modello CUD lo puoi rilasciare solo se hai instaurato coi soci un rapporto di lavoro dipendente o per il compenso amministratore.
    Ti ringrazio per essere entrata nella discussione.
    Osservo che l'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con il socio lavoratore è incompatibile con la legge quadro sull'artigianato. Prevedere delle quote diverse da quelle societarie ai fini della distribuzione degli utili..... con quale strumento giuridico? (variazione statuto? verbale assemblea dei soci?) in questo caso la corresponsione può essere eseguita solo dopo la chiusura dell'esercizio, perchè solo in quel momento si può avere certezza dell'utile realizzato, tenendo conto anche, che questa prestazione non può essere subordinata alla realizazione di un utile di esercizio.
    Ciao.

  7. #7
    shailendra è offline Senior Member
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Località
    Bergamo
    Messaggi
    3,459

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio1965 Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio per essere entrata nella discussione.
    Osservo che l'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con il socio lavoratore è incompatibile con la legge quadro sull'artigianato. Prevedere delle quote diverse da quelle societarie ai fini della distribuzione degli utili..... con quale strumento giuridico? (variazione statuto? verbale assemblea dei soci?) in questo caso la corresponsione può essere eseguita solo dopo la chiusura dell'esercizio, perchè solo in quel momento si può avere certezza dell'utile realizzato, tenendo conto anche, che questa prestazione non può essere subordinata alla realizazione di un utile di esercizio.
    Ciao.
    Serve una variazione di statuto per stabilire diverse percentuali per gli utili.
    Altre forme non ne conosco. L'unica altra alternativa è prevedere un compenso amministratore (anche se il compenso non è per l'attività di amministratore, penso che al cliente interessi prendere i soldi...); certo, in questo caso bisogna iscriversi alla gestione separata e pagare due contribuzioni Inps.

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-07-13, 05:51 PM
  2. SRL Semplificata - socio non lavoratore - INPS
    Di info_tributi nel forum Contabilità, bilancio e operazioni straordinarie
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-02-13, 09:32 PM
  3. Inquadramento lavoratore
    Di solero09 nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-11-12, 04:16 PM
  4. inps e socio non lavoratore
    Di blue nel forum Altri argomenti
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-05-10, 05:49 PM
  5. Inps - socio lavoratore - amministratore
    Di Contabile nel forum Altri argomenti
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-03-10, 03:16 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15