Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Consulente aziendale

  1. #1
    Jumpydee è offline Member
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    Predefinito Consulente aziendale

    Salve a tutti
    ho un bel quesito "sfizioso-sfizioso" per le brillanti menti di questo forum:

    titolare di partita iva aperta come "Consulente Aziendale" (iscritto all'Albo dei Praticanti dei Dottori Commercialisti) è anche Amministratore di una Srl dalla quale riceve un compenso.

    Secondo voi
    1. il compenso deve essere fatturato (in quanto frutto dell'attività autonoma del soggetto) o deve essere configurato come co.co.co?
    2. nel caso il compenso andasse fatturato sarebbe soggetto a gestione separata oppure, dal momento che il soggetto ha effettuato la pre-iscrizione alla Cassa dei Commercialisti con versamento annuale forfettario, i redditi prodotti si devono considerare previdenzialmente coperti?

    Grazie per l'attenzione.
    Attendo lumi ....

  2. #2
    iam
    iam è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Jumpydee Visualizza Messaggio
    Salve a tutti
    ho un bel quesito "sfizioso-sfizioso" per le brillanti menti di questo forum:

    titolare di partita iva aperta come "Consulente Aziendale" (iscritto all'Albo dei Praticanti dei Dottori Commercialisti) è anche Amministratore di una Srl dalla quale riceve un compenso.

    Secondo voi
    1. il compenso deve essere fatturato (in quanto frutto dell'attività autonoma del soggetto) o deve essere configurato come co.co.co?
    2. nel caso il compenso andasse fatturato sarebbe soggetto a gestione separata oppure, dal momento che il soggetto ha effettuato la pre-iscrizione alla Cassa dei Commercialisti con versamento annuale forfettario, i redditi prodotti si devono considerare previdenzialmente coperti?

    Grazie per l'attenzione.
    Attendo lumi ....

    a mio luminoso avviso il rapporto è da configurare nella gestione separata
    Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza

  3. #3
    Freedom è offline Member
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    ritengo rientri nei casi previsti dal TUIR art 50 c 1 l c-bis

  4. #4
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    titolare di partita iva aperta come "Consulente Aziendale" (iscritto all'Albo dei Praticanti dei Dottori Commercialisti)
    non sapevo ci fosse questo albo
    ad ogni buon conto la prestazione, come giustamente detto da freedom, è disciplinata dall'art. 50, co. 1, lett. c-bis del tuir

  5. #5
    Jumpydee è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Freedom Visualizza Messaggio
    ritengo rientri nei casi previsti dal TUIR art 50 c 1 l c-bis
    Rispondo a Freedom (e di conseguenza a Marica Bianchetti):
    sulla tipologia di reddito derivante dalle co.co.co non ci sono dubbi. Il quesito sta proprio nel fatto se, in presenza di una partita Iva con attività che produce reddito da lavoro autonomo, sia possibile farlo rientrare nell'ambito della fatturazione (dal momento che l'art. 50 recita " ... sempreche' gli uffici o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell'attivita' di lavoro dipendente di cui all'articolo 49, comma 1,concernente redditi di lavoro dipendente, o nell'oggetto dell'arte o professione di cui all'articolo 53, comma 1, concernente redditi di lavoro autonomo, esercitate dal contribuente") o se debba, comunque, essere considerato una co.co.co.
    Di più, il reddito autonomo per via della pre-iscrizione alla Cassa dei Dottoti Commercialisti, è soggetto o meno alla G.S?.

    Saluti

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Jumpydee Visualizza Messaggio
    Rispondo a Freedom (e di conseguenza a Marica Bianchetti):
    sulla tipologia di reddito derivante dalle co.co.co non ci sono dubbi. Il quesito sta proprio nel fatto se, in presenza di una partita Iva con attività che produce reddito da lavoro autonomo, sia possibile farlo rientrare nell'ambito della fatturazione (dal momento che l'art. 50 recita " ... sempreche' gli uffici o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell'attivita' di lavoro dipendente di cui all'articolo 49, comma 1,concernente redditi di lavoro dipendente, o nell'oggetto dell'arte o professione di cui all'articolo 53, comma 1, concernente redditi di lavoro autonomo, esercitate dal contribuente") o se debba, comunque, essere considerato una co.co.co.
    Di più, il reddito autonomo per via della pre-iscrizione alla Cassa dei Dottoti Commercialisti, è soggetto o meno alla G.S?.

    Saluti
    L'agenzia delle Entrate, con circolare 105/E del 12 dicembre 2001, ha precisato che qualora vi sia una connessione oggettiva tra l'attività esercitata per professione abituale e quella di amministrazione o gestione di aziende o enti, il relativo compenso viene attratto nella sfera del reddito di lavoro autonomo in senso proprio. Per l'agenzia delle Entrate, questo caso si verifica, per esempio, per i commercialisti e per i ragionieri, il cui ordinamento professionale prevede tra le attività tipiche anche quella dell'amministrazione di aziende ed enti.
    In questa circolare si evince che l’ade fa riferimento agli albi professionali e non ad altri requisiti (quale avrebbe potuto essere il titolo di laurea piuttosto che il diploma e via discorrendo) per riscontrare obiettivamente quella connessione tra l’attività professionale svolta e l’ufficio di amministratore.

  7. #7
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Jumpydee Visualizza Messaggio
    ....titolare di partita iva aperta come "Consulente Aziendale" (iscritto all'Albo dei Praticanti dei Dottori Commercialisti) è anche Amministratore di una Srl dalla quale riceve un compenso.

    Secondo voi
    1. il compenso deve essere fatturato (in quanto frutto dell'attività autonoma del soggetto) o deve essere configurato come co.co.co?
    2. nel caso il compenso andasse fatturato sarebbe soggetto a gestione separata oppure, dal momento che il soggetto ha effettuato la pre-iscrizione alla Cassa dei Commercialisti con versamento annuale forfettario, i redditi prodotti si devono considerare previdenzialmente coperti?
    ....
    Io fatturerei, con conseguente assoggettamento alla gestione separata INPS.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

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