Colleghi, un dubbio interpretativo su una questione a mio avviso molto interessante:

Secondo voi, vista la normativa recentemente riformata, sul lavoro accessorio, un commerciante può utilizzare il sistema dei buoni lavoro (voucher) per retribuire un ragazzo di 30 anni che presterebbe la sua attività per 4 pomeriggi a settimana?
Il limite retributivo di 5.000 netti/annui sarebbe rispettato (400 netti al mese).
Il dubbio che mi sorge riguarda le caratteristiche del prestatore: secondo la normativa possono essere impiegati:
- studenti con meno di 25 anni
- pensionati
- disoccupati, lavoratori in mobilità o cassaintegrati
- titolari di altro contratto di lavoro part-time

Nel sito dell'Inps però trovo anche questa IMPORTANTE dicitura in un punto dell'elenco:
"altre categorie di prestatori
inoccupati, titolari di disoccupazione a requisiti ridotti o disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori dipendenti pubblici e privati, nell'ambito delle tipologie di attività individuate dalla norma."

Il ragazzo in questione è proprio INOCCUPATO ma non perce.
Secondo voi può rientrare nell'applicazione della normativa?

Questa possibilità semplificherebbe molto l'aspetto economico del costo del lavoro e incoraggerebbe senz'altro l'impiego del lavoro accessorio.

Vi ringrazio