Sono stato assunto da un'azienda di impianti elettrici a livello artigianale in data 01/12/2011 e licenziato in dato 05/12/2011 con la seguente motivazione: mancato superamento del periodo di prova.
In realtà non ho mai lavorato cioè in questi 5 giorni non sono mai stato su un cantiere e quindi nessuno ha potuto valutarmi.
Preciso che faccio l'elettricista da più di 20 anni e che l'esperienza non mi manca.
Il giorno 02/12/2011 in azienda mi dicono che non è pronto il contratto di lavoro e che il giorno 05/12/2011 sarei dovuto partire per lavoro a Roma.
Avevo fiutato la truffa.
Visto che non mi hanno consegnato il contratto di lavoro, mi sono rifiutato di partire rimanendo a casa.
Di conseguenza mi hanno licenziato con il motivo di cui sopra.
All'ufficio di collocamento scopro che l'assunzione era stata fatta con il VI° livello artigianale anzicchè il III° come concordato con il datore di lavoro e che il contratto era solo di un mese al contrario di quello pattuito che era sarebbe dovuto essere di tre mesi.
Posso impugnare il licenziamento e chiedere i danni all'azienda e che risarcimento potrò avere?