Nel 2007 ad una ditta vennero contestati alcuni dipendenti mascherati da cococo. al ricevimento del verbale e in attesa dell'atto di accertamento la ditta chiese la compensazione dei suddetti contributi della gestione separata per non perderli.
Successivamente l'avvocato della ditta fece causa e per una serie di motivi (cambio del consulente, superficialità nella gestione della cosa ecc) non sapeva di questa richiesta di compensazione. Ora che l'inps gliel'ha fatta presente ritiene che la causa non vada nemmeno portata avanti in quanto la richiesta di compensazione equivale ad un'ammissione di colpa. Secondo me non è così in quanto uno chiede di compensare e poi nelle sedi opportune entra nel merito della cosa. Esiste della giurisprudenza in merito che giustifichi la paura del legale?
Grazie in anticipo
ciao
ku68