A metà aprile l'azienda per cui lavoro mi comunica il licenziamento per giustificato motivo oggettivo con un mese e mezzo di preavviso. Il 31 maggio avrei quindi terminato il mio rapporto di lavoro, senonché, dopo aver espresso (a una settimana dalla risoluzione del rapporto di lavoro: il 25 maggio) l'intenzione di impugnare il licenziamento, vengo sospeso in via cautelare dal servizio a 4 giorni dalla fine del rapporto (il 28 maggio). A metà giugno (quindi a rapporto già cessato da 15 gg stando al primo licenziamento) ricevo a casa una seconda lettera di licenziamento, stavolta per giusta causa, valido a partire dalla ricezione della stessa (15 giugno) dove però si dice che resta valido anche il motivo del primo licenziamento.
Vorrei sapere:
1) il secondo licenziamento è da ritenersi valido?
2) la sospensione comunicatami a 4 gg dalla fine del rapporto di lavoro può bloccare i termini del preavviso del primo licenziamento?

Ad oggi al Centro per l'impego risulta un'unica comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro a metà giugno (licenziamento per giusta causa).
3) E' possibile far risultare anche il primo licenziamento, sapendo che avevano comunque l'obbligo di comunicarlo?
Questo mi è necessario per l'assicurazione per il mutuo, non valida per i licenziamenti per giusta causa (desumibile ad oggi come unica ragione del mio licenziamento presso il centro per l'impiego)

Dall'Ecocert rilasciato dall'INPS risulta alla voce Tipo di contribuzione la dicitura Apprendista part time da aprile 2008 a dicembre 2011, e solo da gennaio 2012 quella di Lavoratore dipendente part time. Il mio contratto di apprendistato era però da aprile 2008 ad aprile 2010, trasformato poi in indeterminato.

L'INPS mi ha comunicato che non mi spetta la disoccupazione ordinaria per mancanza di contributi a tempo indeterminato, essendomi stati versati i contributi anche per il 2011 come apprendista usufruendo delle agevolazioni previste dalla legge per gli apprendisti.
4) e' corretta la risposta dell'INPS?
5) é corretta la retribuzione contributiva fatta dall'azienda (3 anni e mezzo da apprendista e 5 mesi da lavoratore dipendente indeterminato) rispetto al mio contratto di apprendistato (due anni, dal 2008 al 2010), poi trasformato (da aprile 2010) in indeterminato? Come posso verificare se effettivamente, come mi dice l'INPS, hanno correttamente usufruito di un’agevolazione?