Buongiorno,
io sono un lavoratore in mobilitÓ e mi Ŕ stato proposto un lavoro a tempo determinato che terminerebbe dopo la scadenza della mobilitÓ (non sto parlando dell'indennitÓ, ma delle liste in cui il datore di lavoro ha degli sgravi se mi assume)... la societÓ non sembra molto affidabile.
Cercando su internet ho trovato che se il contratto a tempo determinato termina prima della mobilitÓ, torner˛ nelle liste; se venissi lasciato a casa prima della scadenza della mobilitÓ ritornerei nelle liste; se lasciassi il lavoro per un nuovo impiego pi¨ vantaggioso, il nuovo datore di lavoro potrebbe avvalersi della mobilitÓ (se ci fosse qualche affermazione non corretta sarei grato mi avvisaste).
A questo punto le domande:
- al termine dei contratti a tempo determinato (sono previsti 2 da 6 mesi, massimo consentito per il contratto unimatica), tornerei nelle liste di mobilitÓ per i mesi rimanenti? (ad esempio, vengo assunto che mi rimangono 5 mesi di mobilitÓ, tra un anno al termine del tempo determinato avr˛ ancora 5 mesi nelle liste di mobilitÓ)
- se lasciassi il posto rassegnando io le dimissioni (senza aspettare la giusta causa) e senza aver trovato ancora un altro impiego, rientrerei nelle liste di mobilitÓ?
- nel caso di "impiego pi¨ vantaggioso", si intende che basta una valutazione soggettiva (ad esempio mi piace di pi¨) o deve avere retribuzione e/o livello superiori od essere addirittura a tempo indeterminato, non potendo accettare un altro a tempo determinato senza perdere la mobilitÓ?

Grazie,
Sebastiano