Buongiorno a tutti
espongo brevemente la mia storia del funesto 2012 a tappe:
- lunedi' 30 aprile: ultimo mio giorno di lavoro nell'azienda A, dopodiche' vengo, insieme ad altri 20 colleghi circa, posta in mobilita' (licenziamento collettivo). Faccio la mia bella iscrizione alle liste di mobilita' con tanto di richiesta indennita' all'INPS il 3 maggio, rispettando percio' i dovuti tempi tecnici.
- lunedi' 7 maggio: inizio a lavorare nell'azienda B, che mi fa un contratto a tempo determinato di 1 anno (fino cioe' al 6 maggio 2013), previo superamento di un periodo di prova di 90 giorni. Per inciso, il contratto e' CCNL piccola e media industria alimentare, inquadramento terzo livello.
- giovedi' 10 maggio: faccio raccomandata all'INPS per avvisare che ho trovato un nuovo impiego e percio', pur rimanendo iscritta alle liste di mobilita', mi sospendano pure l'indennita'.
- 27 luglio: ricevo la lettera di conferma dall'INPS che la mia richiesta di indennita' di mobilita', giunta in loro sede il 3 maggio, e' stata accolta con decorrenza dal 23 giugno. Mi aspetto che pero' a questa comunicazione ne segua un'altra dove l'indennita' verra' sospesa visto che avevo avvisato del nuovo impiego subentrato nel giro di pochi giorni, anche se ad oggi non ho ricevuto piu' nulla...ma arrivera', presumo.
- lunedi' 27 agosto: l'azienda B mi fa il regalo di rientro dalle ferie dandomi in mano la lettera di licenziamento per mancato superamento del periodo di prova e percio' il 27 agosto stesso e' il mio ultimo giorno di lavoro.
- martedi' 28 agosto: sono a casa con le pive nel sacco e iscritta alle liste di mobilita', ma senza indennita' ovviamente. Posso richiedere nuovamente l'indennita' di mobilita'? Se si', in che tempi e termini?
Grazie a chi mi rispondera'
Beatrice